gr

La musica è una meravigliosa “cosa inutile”. Gino Paoli e Danilo Rea ancora insieme

image_pdfimage_print

di Marina Capasso

In un mondo che va di fretta, che lascia sempre meno spazio alla pausa ed alla riflessione c’è ancora chi riesce a dedicare tempo alla propria passione, per anni ed anni, dedicando ad essa tutto se stesso. E sarà forse perché la musica è per Lui un gioco, una “cosa inutile”, che Gino Paoli, dopo una carriera strepitosa e lunga, riesce ancora ad emozionare come fosse la prima volta. Ieri sera il cantautore friulano, genovese di adozione, si è esibito a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, in una sala Santa Cecilia calorosamente gremita. Ad accompagnarlo sul palco un pianista jazz d’eccezione, Danilo Rea, che con il suo talento ha grmagistralmente reinterpretato i brani di Paoli, guidandone la calda voce in un viaggio retrospettivo, ma sempre attuale e coinvolgente. Da anni i due musicisti collaborano a svariati progetti ed hanno, nel tempo, creato uno stretto legame non solo lavorativo, così come emerge dalle loro performance perfettamente in sintonia, ma, anche al di là del palco. Il vasto repertorio presentato ha spaziato dalle canzoni storiche del cantautore alla canzone napoletana che Paoli ha interpretato con l’ormai suo particolare dialetto. Non è mancato il brano “Un addio” che Gino Paoli ha scritto per il film di Walter Veltroni “Quando c’era Berlinguer” per ricordare la figura del politico italiano, la cui colonna sonora è stata composta da Danilo Rea. Una dedica particolare è stata rivolta a Luca Cordero di Montezemolo per la decisione di lasciare la presidenza della Ferrari al nuovo Presidente Sergio Marchionne. Sul finale, a sorpresa, una torta con una candelina per festeggiare l’ottantesimo compleanno di Paoli, che emozionato e sorpreso ha concesso l’ultimo bis lasciando il pubblico sulle note di una indimenticabile “Una lunga storia d’amore”.

 

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *