Il soul italiano di Luca Sapio si mostra in Europa

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di Roberta Leomporra

Non si ferma, è anzi inesorabile e sorprendente l’esportazione “dell’onesto ed autentico Soul Italiano” di Luca Sapio and the dark Shadows. luca sapioDopo il trascorso nei Quintorigo ed al fianco di Adriano Viterbini nel duo “Black Friday”, a puntare lo sguardo sul cantautore romano, nel 2012, è il leader della Menahan Street Band Tomas Brenneck, il cui contributo è alla base del successo, tra gli altri, di Amy Winehouse, Charles Bradley e Mary J. Blige. Nei Dunham Studios di Brooklyn vede così la luce “Who Knows”, l’album che ne segna l’esordio da solista, in cui il cantautore romano riceve il concorso dei Dap-Kings, di alcuni componenti della Budos Band, della stessa Menahan Street Band, degli Extraordinaries. Singolo della settimana su i-Tunes, presente nella playlist del David Letterman Show, il primo estratto “How did we lose it” non passa inosservato neppure in terra teutonica dove Sky Deutschland vuole Luca e la sua band ospiti al Die Harald Schmidt Show nel febbraio del 2013. E’ composto da talenti certi del panorama musicale internazionale rigorosamente “born in Italy”, il pattern delle “Dark Shadows”: il prepotente groove del basso di Matteo Pezzolet, alla chitarra Valerio Guaraldi, silenzioso e indispensabile, batteria e organo hammond nelle mani del duo Capiozzo & Mecco. luca-sapio-and-the-dark-shadows-bg-1500x750Il progetto di questi straordinari musicisti dunque, rappresenta un unicum nella dimensione artistica italiana, prodotto musicale raffinato, di qualità elevatissima, attuale nonostante figlio di un impianto stilistico vecchio quasi un secolo. Se Donny Hathaway, Otis Redding and so on lo hanno partorito unendo in armonioso sinolo sonorità Gospel e Blues al Pop, possiamo vantarci di annoverare tra i nostri connazionali un gruppo che ha coraggiosamente aggiunto l’ingrediente dell’italianità. Mentre vi scrivo di loro, Luca, Matteo, Valerio accompagnati dalla potente voce di Susanna Sallemi e dal “giocattolo” italiano Farfisa di Francesco D’Agnolo, stanno travolgendo l’esigente pubblico olandese del Tivoli Vredenburg  di Utrecht, forti ancora del plauso riscosso nel cuore delle Fiandre. LucaSapio_EveryDayIsGonnaBeTheDay_CoverQueste le date d’inizio del tour in cui Sharon Jones li ha voluti accanto, in un iter sorprendente che li porterà ancora a stupire il corpo e il cuore di mezza Europa. Qui date ed aggiornamenti: http://www.lucasapio.com/site/news/sharon-jones-and-the-dap-kings-tap-luca-for-european-tour-support.php. Non mi sembra un motivo trascurabile per ritornare a confidare nella possibilità di pensare, credere nel potenziale dei nostri cervelli, alcuni in fuga, altri curiosi, esploratori, arditi da voler fare bene qui, affinchè si torni a parlare d’Italia come culla d’eccellenza. Un gruppo di teste brillanti delle quali andar fieri.

L’urgenza di scrivere di loro nasce facendo i conti con le emozioni che mi insinuano nella pancia, dunque mi sono detta “perché non regalarle”?

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

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