Quarta Edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze

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di Marzia Santella

Se è vero, come affermava Johann Wolfgang Goethe, che siamo: “Maledetti, trafitti dalla passione, l’Amore ci sopravvive e L’ Arte ci rende immortali” Firenze è la patria degli immortali. Si conclude domani il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze dove consorzi ed associazioni che operano nel settore e 160 espositori accolgono  migliaia di visitatori su un’area di quasi 5000 mtq. La manifestazione, presieduta da Franco Sottani e diretta da Elena Amodei,  si svolge negli spazi del Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso e  conferma la sua valenza culturale coniugando arte, tecnologia, sapere artigianale, materiali e tecniche di intervento. Nell’edizione 2014 sono stati scelti due temi principali: prevenzione e restauri nelle aree colpite da calamità naturali e la tutela dei beni archeologici. Convegni sui temi come: “Dove va l’economia della Cultura? Salone dell'Arte e del Restauro di FirenzeL’impegno territoriale dell’investimento pubblico privato nei beni culturali”, “Conservazione, ricerca e formazione: l’attività dell’Opificio delle Pietre Dure” quest’ultima organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, artistici ed  Etnoantropologici per le province di Firenze, Prato e Pistoia.  Il Salone dell’Arte e del Restauro è l’universo in cui l’arte ed il restauro si arricchiscono l’un l’altra. La conservazione nel nostro Paese ha un valore straordinario e proprio nell’ambito della manifestazione verrà assegnato il “Premio Friends of Florence” per la tutela del patrimonio artistico e culturale iniziativa della Fondazione non profit Friends of Florence e l’associazione non profit Istur_CHT. Nel attuale contesto economico critico il premio, alla seconda edizione, assume un particolare significato con il duplice fine di realizzare un restauro di un’opera ubicata a Firenze e dare un concreto apporto alla professionalità dei restauratori. Il premio consiste nell’erogazione di 20 mila euro iva inclusa, e verrà consegnato il 15 novembre con il contestuale avvio del progetto.

Firenze ancora una volta  accentra cultura, arte, artisti e scienziati. Qui i temi affrontati evidenziano quanto la tecnologia viene applicata negli interventi di restauro e conservazione. Innumerevoli approfondimenti si susseguono nell’arco della manifestazione e  spaziano da: “Il laser scanner utilizzato per un nuovo approccio ed efficientamento per l’esecuzione del rilievo e della documentazione di scavo in ambito archeologico e paleontologico”, “Il monitoraggio strutturale dei beni monumentali” ai convegni su “I Globi di Vincenzo Coronelli dal Museo Galileo Galileo di Firenze alla Biblioteca Mai di Bergamo: un confronto e un viaggio per la conoscenza e lo studio” o su “La Croce del Maestro del Figline ed il suo restauro”. Firenze si conferma così la capitale mondiale per lo studio, la conservazione e la tutela dei beni culturali italiani e mondiali.

 

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

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