Addio Virna!

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Si è spenta a 78 anni, dopo una breve malattia che non le ha lasciato scampo.  La sua presenza mai invadente, il fare modesto, la bravura, la bellezza che pareva non conoscere l’avanzare del tempo. Questo il ricordo che porteremo dentro di noi di questa grande donna.  Virna_Lisi_giovane

Virna Pieralisi è nata nel 1936 ad Ancona, ma dopo essersi trasferita a Roma con la famiglia muta il proprio cognome semplicemente in Lisi. Già a quattordici anni si inizia a prospettare per lei un futuro nel cinema e a diciannove anni, nel 1955, ottiene un ruolo importante per il lancio della sua carriera ne “Lo Scapolo”, accanto ad Alberto Sordi e diretta dal regista Antonio Pietrangeli.

Questo sarà solo l’inizio di un successo che solo la morte è riuscita ad interrompere.  Il 1958 è un anno importante per l’attrice.

Interpreta infatti il suo primo ruolo drammatico in “La donna del giorno” di Maselli e nel contempo entra nelle case degli italiani grazie a Carosello con la pubblicità del dentifricio Chlorodont, ricordata per il fascino dell’attrice e per la celebre frase “Con quella bocca può dire ciò che vuole”.

Tra cinema e televisione la lista delle storie che hanno visto protagonista l’attrice è davvero lunga.

Oltre ai titoli già citati ricordiamo per il grande schermo “Signore e Signori” di Pietro Germi (1966), “Al di là del bene e del male” di Liliana Cavani (1977), “Sapore di mare” dei fratelli Vanzina (1983), “La Regina Margot” di Patrice Chérau (1994), “Il più bel giorno della mia vita” di Cristina Comencini (2002).

E proprio con quest’ultima regista Virna Lisi aveva terminato, lo scorso luglio, le riprese di “Latin Lover” che vedremo in sala nei prossimi mesi.

Ammirata e richiesta anche all’estero, Virna Lisi recita accanto ad Alain Delon in “Tulipano Nero” (1963) per poi volare ad Hollywood nel 1965 e lavorare accanto a Jack Lemmon in “Come uccidere vostra moglie” di Richard Quine (1965) e nello stesso anno in “U-112, Assalto al Queen Mary” con Frank Sinatra.

Sempre decisa nella scelta dei ruoli, l’attrice si pentì però per aver rifiutato la parte di Bond-Girl in “007, dalla Russia con Amore”. Questo però non frenò certo il suo successo.

La televisione è stato l’altro mezzo con cui Virna Lisi ha potuto dimostrare la sua bravura di attrice.

Già a fine anni Cinquanta è Elizabeth Bennet nell’ ”Orgoglio e Pregiudizio” di Daniele D’Anza, ma la sua esperienza televisiva è davvero molto ampia.

Ricordiamo qui l’attività più recente come “Le Ali della libertà”, “Caterina e le sue figlie”, “L’Onore e il Rispetto”, oltre ai lavori da poco trasmessi “Baciamo le mani- Palermo NewYork 1958” e “Madre, aiutami”.

Lontana dai clamori della mondanità, Virna Lisi ha vissuto in modo straordinariamente normale, coltivando il proprio amore per il marito e il figlio, senza scandali o far inutilmente parlare di sé. Amava il suo lavoro e si impegnava al meglio per non deludere gli spettatori.

Ci mancherà la dolcezza del suo sorriso, l’azzurro del suo sguardo sicuro, il talento di una grande attrice, come purtroppo oggi non ce ne sono più.

Addio Virna!

di Caterina Ferruzzi

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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