Il presente vivente di Cimitile ospita le opere di Alessia Bellofatto

image_pdfimage_print

Vicino Nola c’è un luogo che  deve il suo nome alla presenza di un coemeterium, una necropoli romana.  Cimitile è la cittadina che ospita uno dei più importanti complessi paleocristiani, del pianeta.  Il complesso è, infatti, costituito da tredici edifici tra chiese e basiliche e deve la sua nascita alla grande fede di un gruppo di cristiani perseguitati dai pagani.

Il fulcro di questa grande devozione fu la tomba di San Felice che fece da elemento catalizzatore per altre sepolture oltre che per la propagazione della religione del Cristo. E proprio sulla tomba del santo che fu costruita una cappella che poi sarebbe divenuta la basilica principale del complesso  monumentale.cimitile 2014

Le operazioni di scavo si sono rivelate difficili e lunghe fin da subito. I primi interventi si ebbero tra il 1933 e il 1960. Oggi continuano ininterrottamente dal 1988. E’ molto complicato anche riuscire a leggere le varie sovrapposizioni di edifici che nel corso dei secoli hanno interessato il complesso. La basilica di S. Felice in Pincis fu costruita poco dopo l’editto di Costantino ed era originariamente a due navate.

Successivamente un governatore romano convertitosi al cristianesimo, Meropio Ponzio Anicio Paolino, meglio conosciuto come San Paolino vescovo di Nola, aggiunse una nuova basilica per dare maggior spazio ai fedeli durante le celebrazioni o le visite alla tomba di S. Felice che fu ampliata e cinta da un’edicola a pianta quadrata decorata da mosaici. La basilica costruita da S. Paolino è denominata “basilica nova” e si presenta a tre navate separate da undici colonne. La basilica subì gravi danni a seguito dell’alluvione del VI sec. d. C. e quindi fu adibita a uso funerario. Sotto questa basilica è possibile l’edificio di culto dedicato a S. Damaso. L’altare maggiore contiene reliquie di santi tra cui un pezzo della Santa Croce portato a Nola da S. Melania e fatto porre da S. Paolino all’interno di una croce d’oro e di pietre preziose.

La basilica di S. Calionio è attestata per la prima volta come cappella di S. Calione, nome che appare una storpiatura di Canione o Canio, santo di Atella vissuto tra il III e il IV sec. d. C., il cui culto è attestato in tutta la Campania. La cappella fu costruita prima del V secolo e restaurata da papa Leone III. La basilica fu poi restaurata ulteriormente tra il IX e il X secolo.

La basilica dei Santi Martiri, costruita nel III sec. d. C. con quanto rimaneva della necropoli romana, si presenta completamente affrescata, con raffigurazioni che possono essere considerate tra le prime a soggetto cristiano. Fu trasformata nel X secolo in oratorio con due altari. Da notare la presenza di un pozzo di reliquie dove, secondo una leggenda, nel mese di aprile è possibile sentire il ribollire del sangue dei martiri.

natale 2008016La basilica dei Protomartiri Stefano e Lorenzo fu costruita tra il V e il VI sec. d. C., sicuramente prima dell’alluvione che danneggiò il complesso. L’edificio si presenta a navata unica preceduta da un atrio.

Anche la basilica di S. Tommaso Apostolo, costruita tra il VI e il VII secolo, si presenta a unica navata, ma dopo l’alluvione fu destinata a uso funerario, infatti, al suo interno si contano ben 84 sepolture. Interessanti gli affreschi con volti di santi datati al XVI secolo. Il primo oratorio costruito da S. Felice è la cappella Sancta Sanctorum, a pianta rettangolare e copertura a botte.

E’in questo scenario che si tiene la 13° Edizione del Presepe Vivente di Cimitile (Na).  Il 26 e il 27 Dicembre 2014 l’Associazione “Amici del Presepe Vivente”  con il patrocinio del Comune di Cimitile e della Provincia di Napoli,  riproporrà l’evento arricchito da nuove scenografie,  con oltre 250 figuranti in costume d’epoca  che faranno da contorno alla Natività evento universale nella sua semplicità. In tale ottica l’Associazione promuove la manifestazione: “Incontro in Betlemme per la profezia della pace” per provare tutti insieme, in sintonia perfetta, forti emozioni che vanno al di là di ogni immaginazione. A partire dalle ore 18,00 percorrendo, gli angoli delle Basiliche Paleocristiane si avrà l’opportunità di ammirare il complesso storico trasformato dalla luce soffusa delle lanterne in una “Piccola Betlemme”. Un presepe, quello di Cimitile, unico proprio per le Basiliche, primo luogo di incontro della Cristianità, monumento storico e luogo di spiritualità. Non mancheranno le piccole botteghe gastronomiche per degustare vino e prodotti tipici.

La manifestazione di quest’anno sarà arricchita dalla mostra dell’Associazione La Piccola Cometa “ il Natale di Alessia”  con i disegni e il libro “ Il Cantico delle Creature” realizzati dalla giovanissima artista baianese Alessia Bellofatto, volata in cielo a 16 anni per una grave e rara patologia, e che aveva dedicato fin dall’età di nove anni il suo talento artistico per fini di solidarietà ed in particolare per la ricerca e le cure delle gravi patologie dei bambini. Il libro edito dall’associazione e curato dal giornalista e illustratore del Corriere della Sera Salvatore Mattozzi  era uno dei sogni nel cassetto di Alessia ……. diventare scrittrice  ed essere conosciuta per le sue storie …….  Il libro presentato nella trasmissione RAI la Vita in Diretta, al Premio Bancarellino di Pontremoli, al Salone Internazionale del Libro di Torino ed in molte altre realtà scolastiche e associative è la sublimazione della più bella preghiera scritta dal Poverello di Assisi che oggi più che mai è viva in tutta la sua attualità. Sempre nel libro, la storia della nascita del Presepe Vivente dovuta  proprio a San Francesco  che lo rappresentò per la prima volta a Greccio con queste parole: “ Vorrei rivivere quella notte celeste: vedere Gesù Bambino coi miei occhi  come nacque a Betlemme in una stalla povero e misero solo per amor nostro! “

Una manifestazione quella di Cimitile di elevato contenuto spirituale e solidale, difatti i proventi della manifestazione del Presepe saranno devoluti all’Associazione  Mariana  A.M.A.M.I  che si occupa dell’assistenza agli ammalati, mentre il ricavato della vendita del libro di Alessia come sempre sarà devoluto alla ricerca genetica nelle malattie dei bambini.

 

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *