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A Rovigo Il Demone della Modernità

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di Marzia Santella

Incubi e sogni, deliri e luce si contrappongono stati d’animo e destini a Rovigo grazie alla nuova mostra a Palazzo Roverella “IL DEMONE DELLA MODERNITÀ. PITTORI VISIONARI ALL’ALBA DEL SECOLO BREVE” Aperta dal 14 febbraio al 14 giugno. Il secolo breve è il ventesimo secolo, così definito nel saggio di Eric Hobsbawm in un famoso saggio. Fu definito “breve” perché gli eventi storici più rilevanti, secondo l’autore, sono avvenuti tra il 1914 ed il 1991. Così l’esposizione rodigina racconta, attraverso le opere, i primi tre decenni del novecento. Narra il passaggio dall’atmosfera leggera ed elegante della Belle Epoque, al confronto con lo scoppio della prima guerra mondiale e le trasformazioni economiche e sociali dolorose e tumultuose che ne derivarono. Sulle tele si riversano emozioni e paure, irrompe una nuova modernità inquieta e tempestosa. Nell’arte si infrangono gli schemi della classicità e nascono nuovi linguaggi. Presenti a Rovigo grandi artisti europei come: Franz Von Stuck, Leo Putz, Odilion Redon, Paul Klee, M. Kostantinas Čiurlionis, Max Klinger, Felicien Rops, Oskar Zwintscher, Sascha Schneider, Mirko Rački, Vlaho Bukovac, Marc Chagall, Gustav Moreau, Hans Unger e, tra gli italiani: Mario de Maria, Guido Cadorin, Bortolo Sacchi e Alberto Martini. La mostra, a cura di Giandomenico Romanelli, propone al visitatore un viaggio inedito: “Una narrazione non sistematica attorno a impareggiabili figure del mondo nuovo, agli angeli di un destino di luce e alle tenebre gelide e sulfuree che circondano il maledetto ed il reietto. Le nuove forme dell’arte spalancano orizzonti inaspettati e fanno esplodere sopra le macerie del passato la potenza incontrollabile e, pur ambigua del moderno”. Tutto ciò che è misterioso attira il nostro interesse, sfida la mente e l’emotività in un percorso di alterne e profonde suggestioni e forti emozioni. Il calendario della mostra presenta eventi nell’evento: Venerdì 6 Marzo visita tematica su: “Donna angelo- donna demone: la dicotomia della figura femminile in ambito artistico e letterario”, l’8 marzo le donne entrano gratis. Il 27 marzo ed il 24 aprile la mostra apre in notturna dalle 21 alle 24, come pure il 13 giugno. Ogni domenica dalle 15.30 alle 17.30 attività di intrattenimento per i bambini dai 6 agli 11 anni che potranno partecipare ai laboratori ludico creativi e ad altre attività di intrattenimento.

Attraverso la mostra, promossa ed organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, Palazzo Roverella diviene il luogo in cui si racconta l’arte secondo prospettive inedite e affascinanti. OLYMPUS DIGITAL CAMERADe Maria, Il mulino del diavolo, Collezione PrivataFavai%20New%20York%20-%20Linguerria

Marzia Santella

Marzia Santella

Laureata in Scienze Politiche, è scrittrice di romanzi e giornalista pubblicista. Collabora con Itali@ Magazine e con il quotidiano La Voce di Rovigo. Tratto distintivo: una passione sfrenata per l'arte, la musica e la fotografia.

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