Boccaccio superstar, rifugio di vita

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di Monica Bonora

Contestualmente al cinema e a teatro.
“Maravaglioso Boccaccio” dei Fratelli Taviani al cinema. “Decamerone vizi, virtù passioni” diretto da Marco Baliani, con Stefano Accorsi, a teatro. Un elogio alla bellezza attraverso le immagini nella versione cinematografica. Un elogio alla bellezza attraverso la lingua nella versione teatrale.
Il Decamerone o Decameron, l’opera in 10 giorni a cui si ispirano i fratelli Taviani al cinema e Marco Baliani a teatro (anche i loro nomi sembrano scritti in versi) è, per chi non lo sapesse, una raccolta di cento novelle scritta da Giovanni Boccaccio nel XIV secolo. Considerata una delle opere più importanti della letteratura del Trecento europeo, narra di un gruppo di giovani, sette donne e tre uomini, che per sfuggire alla peste nera che in quel periodo imperversava a Firenze, raccontano a turno delle novelle di taglio umoristico con frequenti richiami all’erotismo bucolico, rifugiandosi nelle colline fuori città.
boccaccioEgregiamente concepito nella versione teatrale di Baliani con la drammaturgia di Lucia Maglietta. Se Stefano Accorsi attira il pubblico recitando con grande disinvoltura il ruolo del maestro e capocomico, il resto della compagnia non è da meno e offre nell’insieme uno spettacolo di grande valore artistico. Fortuna, amore ed erotismo sono al centro delle novelle raccontate con un ritmo drammaturgico che trasforma la lingua di Boccaccio in una lingua più vicina al nostro tempo. Ricca di sfumature dialettali, Boccaccio diventa anche siciliano, sardo o bolognese e si esprime in versi esilaranti. Sulla scena è parcheggiato un carro-furgone, “casa” e teatro viaggiante della compagnia che si appresta a mettere in scena l’opera. La modularità del carro, favorirà la messa in scena delle sette novelle del Decamerone, permettendo di volta in volta la creazione degli spazi e delle suggestioni necessarie alle storie che si vanno a narrare.
boccaccio 1Della versione cinematografica parlano le immagini e raccontarle è davvero arduo. Un affresco di colori rinascimentali che si muovono sullo schermo con la delicatezza di una brezza primaverile. Quella che muove i fili d’erba nel racconto della novella del falcone. Ragazzi addormentati sul prato creano macchie che sembrano cespugli di fiori. I costumi sontuosi ed essenziali di Lina Nerli Taviani e la scenografie di Emita Frigato potrebbero ispirare oggi stilisti e designer. Uno straordinario e insospettabile Kim Rossi Stuart recita la parte di Calandrino così magistralmente che a fatica si intravvede la sua avvenenza. Kasia Smutniak, figlia di Lello Arena e la ormai onnipresente Vittoria Puccini amata da Riccardo Scamarcio, sono le belle Catalina e Ghismunda. Divertente Paola Cortellesi nello “sketch” delle suore peccatrici insieme a Chiara Crescentini. La recitazione nel complesso risulta un po’ debole. Ma la regia delicatamente sensuale dei fratelli Taviani rimette tutto in perfetta armonia tanto da renderne un capolavoro di bellezza.
Quale sia la necessità di proporre Boccaccio in modo insistente in questo contesto storico è presto detto. “Percepiamo i miasmi mortiferi, le corruzioni, gli inquinamenti, le mafie, l’impudicizia e l’impudenza dei potenti, la menzogna, lo sfruttamento dei più deboli, il malaffare. In questa progressiva perdita di un civile sentire, ci è sembrato importante far risuonare la voce del Boccaccio attraverso le nostre voci di teatranti”, spiega Marco Baliani. “Le storie servono a rendere il mondo meno terribile, a immaginare altre vite, diverse da quella che si sta faticosamente vivendo. Le storie servono ad allontanare, per un poco di tempo, l’alito della morte. Finché si racconta, e c’è una voce che narra siamo ancora vivi”.

Prossimi appuntamenti:
boccaccio 3Decamerone vizi, virtù, passioni
dal 10 al 15 – Genova, Teatro della Corte
17, 18 – La Spezia, Teatro Civico
19, 20, 21 – Savona, Teatro Chiabrera
22 – Chiasso, Cinema Teatro
24 – Spoleto, Teatro Gian Carlo Menotti
dal 25 al 29 – Perugia, Teatro Morlacchi
31 – Borgo San Lorenzo, Teatro Giotto
APRILE
1 – Grosseto, Teatro Moderno
2 – Piombino, Teatro Metropolitan
7, 8 – Bari, Teatro Petruzzelli
dal 10 al 13 – Ravenna, Teatro Alighieri

Maraviglioso Boccaccio
Nelle sale cinematografiche italiane fino a Marzo.

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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