Isabella Greggio, foto d’autore

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di Monica Bonora

Mostra fotografica “Con i miei occhi” a Torino fino al 31 marzo 2015.

foto 1Isabella Greggio è una giovane fotografa il cui talento è sopravvissuto a una malattia che l’ha colpita agli occhi. Lei gira per il mondo e continua a ritrarlo malgrado le oggettive limitazioni.
Alla domanda se sia meglio la fotografia di moda o quella di strada Isabella risponde:
Sono due tipi di fotografia molto diversi, esplorarli entrambi mi ha fatto capire che la mia indole è meno calcolata, più emozionale, adoro entrare in silenzio, anche solo per qualche secondo, nella vita delle persone, carpire senza invadere quegli sguardi veri, che non mostrano altro che loro stessi, perché con me non devono dimostrare nulla… Le bambine in particolare non avevano mai visto una donna bianca, era la prima volta che un’europea entrava nel loro villaggio, è sempre un equilibrio delicatissimo fotografare… La signora anziana invece mi si è affiancata a Santiago de Cuba, ha cominciato a raccontarmi la sua vita e poi mi ha chiesto lei di fotografarla e di non dimenticare la sua storia. La storia di una vita rimane sulla pelle, questo mi disse, e credo abbia ragione. Amo venire in contatto con persone sconosciute, distanti culturalmente da me, amo soprattutto ascoltarle, lo scatto fotografico è sempre la conclusione di una storia, un concentrato di quel che ho visto, sentito, percepito”.
Isabella prosegue…
La forza di reagire alla notizia della malattia agli occhi è stato un momento duro, ho dovuto decidere in pochi giorni. Poi nel tempo ho capito che abbandonare questa passione e non coltivare più il mio dono sarebbe stato come morire. Ho continuato per me, viaggiando in solitaria e girando mezzo mondo, ed è stato proprio così che ho affinato il mio stile fotografico rendendolo molto personale. La forza la si trova dentro di noi, il tempo e la tecnologia, sia medica che fotografica mi hanno dato l’ausilio tecnico per non abbandonare. Oggi mi ritrovo con migliaia di scatti pronti per essere condivisi”.

foto 2L’amore di Isabella per la fotografia è commovente come lo sono tutti gli amori difficili.
Il titolo della mostra è un tributo alla sua forza di volontà e soprattutto alla magia della sua arte.
Possiamo vederla a Torino, in Galleria San Federico, fino al 31 marzo 2015. Forse potremo replicare prossimamente a Londra dove le sue immagini sono piaciute molto ai referenti artistici. “Chissà” dice.
Noi ci contiamo!

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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