“The Great European Disaster Movie”: un futuro neanche troppo immaginario…

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di Caterina Ferruzzi

Sarà presentato in prima visione nazionale, lunedì 27 aprile alle ore 16.30 presso l’Audiorioum Santa Margherita di Venezia, il documentario “The Great European Disaster Movie”. the great european disaster movie

Non lasciamoci ingannare dal titolo. Non ci troveremo infatti davanti al solito film catastrofico tutto adrenalina ed effetti speciali.
Il documentario diretto dalla regista, giornalista e direttrice della Wake Up Foundation Annalisa Piras e prodotto da Bill Emmott (già direttore dell’ “Economist” e Presidente di The London Library e della Wake Up Fundation) mostra un futuro distopico in cui l’Unione Europea non esiste più.
Il lavoro si struttura in modo originale, tra documenti che testimoniano ciò che oggi è la UE e una fiction che si svolge a bordo di un aereo che sorvola il Vecchio Continente caduto nel caos più totale.
Ad ispirare questo lavoro ambizioso è la tesi dello storico Christopher Clark secondo la quale la situazione che l’Unione Europa sta vivendo oggi assomiglia molto a quella che fece precipitare, nel secolo scorso, l’Europa negli orrori della Prima Guerra Mondiale.

“The Great European Disaster Movie” si può quindi definire un vero e proprio docufilm, tra dati concreti e altri fittizi, ma pur sempre radicati in teorie ben precise.
Il film vuole essere una sorta di avvertimento sui rischi che si possono correre con il lento sgretolarsi del sogno europeo. Tutto è rappresentato in modo lucido e diretto, dall’ascesa dei nazionalismi ai sette anni di crisi economica fino alla sempre maggiore insoddisfazione verso la democrazia. A rendere veritiero il tutto le storie raccontate da cinque cittadini di altrettanti Paesi della UE.
Il film si pone delle domande alle quali si cercherà di dare una risposta al termine della proiezione. Tra queste: Dove si è infranto l’ideale dei padri fondatori della Ue di un continente florido e finalmente in pace?

All’evento parteciperà il rettore dell’Università Ca’Foscari di Venezia, Michele Bugliesi e nel dibattito che si svolgerà dopo la visione del film parteciperanno il produttore della pellicola Bill Emmott, la regista Annalisa Piras oltre a docenti dell’Ateneo veneziano specializzati in Econometria, Sociologia Generale e Diritto Internazionale.
Già trasmesso in Inghilterra dalla BBC lo scorso 2 marzo, così come in Svezia ed in Austria, “The Great European Disaster Movie” arriverà a breve anche nel resto dell’Europa.

Un’ occasione da non perdere quindi per fermarsi a riflettere sulla situazione attuale che, pur avendo sotto i nostri occhi, in realtà ci sfugge ad una reale e attenta analisi ragionata.
Ancora una volta un media come il cinema ha la capacità di metterci di fronte a problemi e situazioni senza filtri, ma spingendoci a prendere parte a un dibattito che ci coinvolge in prima persona in qualità di cittadini europei responsabili.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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