Chiara Civello all’Auditorium

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SABATO 13 NOVEMBRE SALA SINOPOLI ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Voce calda, poesia e armonie sorprendenti, sono solo una parte di ciò che rende la sua musica così irresistibile. Nata a Roma, Chiara viene incoraggiata a suonare il piano dalla nonna. Scherzando racconta che lo scordatissimo piano verticale della nonna è stato una grande scuola per l’affinamento del suo orecchio musicale.

Chiara canta, anche in cori classici, ma è in cerca di qualcosa che le consenta di esprimersi con maggiore libertà. È un’ amica a suggerirle di studiare jazz, una musica della quale sa poco o nulla. Si iscrive allora ad una  piccola scuola di musica romana, la Saint Louis, che frequenta parallelamente al Liceo, qui inizia il suo reale percorso artistico. All’età di sedici anni, di nascosto da amici e parenti, partecipa alle audizioni della prestigiosa Berklee School di Boston e vince una borsa di studio, partendo per un lungo viaggio americano, iniziato a Boston nel 1994.  Già dal primo anno Chiara è una presenza importante sulla scena musicale di Boston, esibendosi regolarmente nei locali che hanno ospitato alcuni dei migliori musicisti americani. Come molti suoi predecessori usciti dalla Berklee, il trasferimento a New York diviene inevitabile. In cerca di qualcosa di musicalmente più vicino alle sue radici mediterranee, si immerge nella musica latina, brasiliana in particolare, e impara lo spagnolo e il portoghese.

E’ a New York che Chiara incontra il leggendario produttore Russ Titelman che produrrà il suo primo album con la Verve, rendendola la prima italiana nella storia ad incidere per la importante casa discografica.
Il suo debutto discografico, Last Quarter Moon (Verve 2005) contiene sette canzoni scritte da lei e tre in collaborazione con altri artisti, compresa la ballad Trouble, composta a quattro mani con il leggendario Burt Bacharach. Il disco fa il giro del mondo, facendola entrare nelle classifiche Giapponesi e Italiane.
Il secondo album, “The Space Between”, prodotto da Steve Addabbo per la Universal Jazz and Classics nel 2007, mostrandoci un aspetto molto intimo di Chiara ci porta per mano in un viaggio fatto di 13 bellissimi brani, attraverso i quali sentiamo di poterci veramente avvicinare a lei. L’ultimo album “7752” scritto tra Rio, Trastevere e New York, comprende dieci momenti musicali di cui otto registrati a New York prodotti dall’eclettico Andres Levin e quattro registrati a Rio e prodotti da Chiara Civello. Già definito dalla critica un disco “contagioso” “7752” ritrae un aspetto nuovo della musicalità della cantante, un lato decisamente pop, libero, immediato, divertente in una felice alchimia tra rock anni sessanta, melodia italiana, armonia brasiliana e jazz.

LINK:
www.chiaracivello.com

Info
06-80241281
www.auditorium.com

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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