Burning Black: Remission Of Sin è la nuova maturità artistica

image_pdfimage_print

BURNING_Black-Remissionofsi

Testo di Ilaria Degl’Innocenti

La fama dei trevigiani Burning Black conquistata a maggio 2014 facendo da apertura in tutte le tappe italiane dei ‘’belli e dannati’’ finlandesi Reckless Love, capitanati da Olli Herman, si riconferma con Remission Of Sin, album pubblicato a novembre 2014. Un alto livello tecnico, per una serie di brani che non sono le solite melodie accattivanti o i ritornelli melodici e orecchiabili delle ballad hard rock.

Sono al terzo album in studio da più di dieci anni a questa parte. Poche pubblicazioni in studio, ma efficaci ed eleganti, per un insieme in cui scaturisce uno stile raffinato e un’intelaiatura lirica semplice e immediata.

I molto di più che una band da annoverare nel complicato e variegato mondo dell’underground, dove ogni giorno esce qualcosa, ma non è detto che sia di qualità. Non è questo il caso.

Hanno un’ottima potenzialità, perché con questo lavoro si sono riconfermati ancora una volta all’altezza di band internazionali, degni di calcare grandi palchi, grazie ai riffs con cui impatta l’album attraverso un insieme sonoro che spazia, non disdegna sperimentazioni, sfumature che vanno al di là del genere hard rock anni ’80 e ’90 scuola americana, con influenze thrash.

Si inizia con Do Lung Bridge, per proseguire con Mercenary Of War e Remission Of Sin, altri tre brani in cui predomina un hard’n’heavy più immediato. Il mood vero che questa band sa creare nasce con Crucified Heart, brano curato nei minimi dettagli per una raffinata armonia cadenzata a ritmo di chitarre e batteria, più . Flag Of Rock si avvicina invece a un tipo di sound più semplice, senza artifizi o riffs di chitarra artefatti. E’ stato girato anche il videoclip, rappresentativo della facciata più ‘’glam’’ della band. Love Me conduce invece verso brani più simili alle canzoni melodiche stile Megadeth, mentre Far Away assume un aspetto più heavy.

Si tratta di un lavoro che merita di essere ascoltato, vista la varietà di stile contenuta e l’alto livello tecnico che la band ha proposto. E’ un album che scorre via veloce, da ascoltare d’un fiato. E’ raro vedere un lavoro così ben sviluppato nei dettagli, variegato, in un genere dove non esiste quasi più nulla di non già pubblicato come l’hard rock. i Burning Black sono la True Metal Jacket italiana. Chapeau.

Etichetta: Limb Music GmbH

Formazione:

Dan – Vocals

Eric – Guitar

Chris – Guitar

Simmi – Bass

Luke – drums

Tracklist:

01. DO LUNG BRIDGE

02. MERCENARY OF WAR

03. REMISSION OF SIN

04. FLAG OF ROCK

05. CRUCIFIED HEART

06. SPACEMAN THEORY (INSTRUMENTAL)

07. VISIONARY IN A PRIMITIVE

08. LOVE ME

09. SOULLESS STONE

10. FAR AWAY

11. TRUE METAL JACKET

Serena De Angelis

Serena De Angelis

Fotografa specializzata nella musica e nello spettacolo, Serena De Angelis è proprietaria dello studio fotografico "Officine K" di Roma, e insegnante di fotografia presso le scuole delle Arti e dei Mestieri del Comune di Roma.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *