Una striscia di terra feconda. Ultima serata e Premio Siae a Mazzariello

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FABRIZIO BOSSO QUARTET Special Guest ROSARIO GIULIANIdi Marina Capasso

Si è conclusa ieri la diciottesima edizione del Festival “Una striscia di terra feconda”, per la direzione artistica di Paolo Damiani e Armand Meignan. Il Festival, iniziato il 23 giugno, è stato completamente dedicato ai giovani talenti e alle creazioni inedite. Circoscritto a due soli paesi europei, l’Italia e la Francia, ha visto esibirsi sul palco del Teatro Studio Brogna dell’Auditorium di Roma artisti italiani di spicco come Enrico Pieranunzi, Enrico Zanisi, Stefano di Battista, Roberto Ottaviano insieme a nuovi talenti italiani e francesi. Ieri, per la serata finale, sul palco un quintetto d’eccezione, con Fabrizio Bosso alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Luca Alemanno al contrabbasso, Nicola Angelucci alla batteria e Rosario Giuliani al sassofono come ospite d’eccezione. Una serata all’insegna dell’energia e del talento, condita con una bella dose di complicità tra i musicisti. A conclusione del Festival è stata consegnata a Julian Oliver Mazziariello la targa come vincitore del Premio Siae per la Creatività che l’anno precedente ha visto vincitore Enrico Zanisi. Julian si è detto sorpreso della vittoria e ci ha dichiarato: «Non avevo nessun idea nemmeno che ci fosse una premiazione la sera del concerto. Me lo hanno detto circa tre minuti prima, mi tremavano le gambe e mi sono totalmente bloccato. Che onore!». MAZZARIELLO JULIAN OLIVERAlla richiesta di quali fossero le motivazioni della vittoria ci ha risposto: «Mi piace pensare che sono stato premiato perchè arriva alle persone la mia voglia di fare musica nel modo più sincero possibile nonostante i miei limiti o punti deboli. Continuo a cercare di migliorare e capire ‘come si suona’». Ora il suo progetto futuro sarà il suo primo trio/gruppo, per il quale ha già diverse composizioni che non vede l’ora prendano vita. E noi gli facciamo i nostri più grandi complimenti e restiamo in attesa…

Foto di Giuseppe Capaldi

 

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

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