Rivisondoli

A Rivisondoli, in Abruzzo, sport e arte rilanciano il turismo

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di Lidia Monda

Nel cuore dell’Abruzzo, a un tiro di schioppo dalla Majella, Rivisondoli si mette in tiro e indossa un nuovo vestito per l’occasione. Non più solo località turistica invernale per le rinomate piste da sci, ma anche centro artistico e ben presto finanche sportivo.

Rivisondoli

Rivisondoli

Molte infatti sono le novità di quest’estate.

Innanzitutto l’avvio dei lavori per la costruzione di un centro polisportivo, organizzato in tre lotti: il primo, di cui sono già iniziati i lavori di sbancamento ai piedi del paese, prevederà un campo d’atletica – il più alto d’Italia, a circa 1200 metri sul livello del mare- che sarà ultimato entro il 2016, mentre gli altri due, ancora in fase progettuale, dovrebbero riguardare la costruzione di un palazzetto dello sport e di un centro di fitness per consentire l’allenamento in quota a sportivi di ogni disciplina, primi fra tutti i calciatori.

Ma il rilancio, fortemente promosso dal Sindaco Roberto Ciampaglia, dalla sua giunta, e dall’assessore al turismo Stefania Monaco, punta anche sul settore artistico. Il Sindaco, che in questi anni si è distinto per l’impegno costante nello sviluppo e promozione del Comune e del territorio, ha adottato una strategia accattivante in grado di mantenere viva l’attenzione, anche a scapito della crisi ormai imperante. Nel paese di Rivisondoli, che in questi anni ha fatto da sfondo a concerti di numerosi artisti del calibro di Pino Daniele, si esibiranno Marco Masini e Caparezza rispettivamente oggi 17 e domani 18 agosto, coinvolgendo un pubblico più giovane, mentre sotto il profilo relativo alle arti figurative da pochi giorni si è inaugurata la Pinacoteca della Natività, una esibizione permanente delle opere d’arte legate all’evento annuale del Presepe Vivente.

Inaugurazione della Pinacoteca della Natività

Inaugurazione della Pinacoteca della Natività

La mostra, curata da Pasquale Del Cimmuto, ospita circa 70 opere di importanti artisti nazionali, quali Athos Faccincani, Mario Sangiovanni, Bruno Donzelli, legati dal comune tema della natività. Nato alla fine di “quei terribili anni ’40” a ridosso della grande guerra, il Presepe Vivente incarnava il desiderio di rinascita dell’intera comunità rivisondolese, divenendo ben presto un evento in grado di coniugare “fede, etica e costume”.

Athos Faccincani, Natività, olio su tela, 1996

Athos Faccincani, Natività, olio su tela, 1996

Più tardi, a metà degli anni ’80, venne organizzato un concorso d’arte che potesse rappresentare il Presepe Vivente, e le donazioni delle opere che seguirono diedero poi origine alla collezione d’arte, oggi esposta nella piazza principale di cui persino il nome è poetico ” Piazza sotto la casa universale”.

Pinacoteca della Natività,

Pinacoteca della Natività,

 

lidia monda

lidia monda

Giornalista incuriosita, avvocato perplesso, mamma senza dubbio. È Amministratore Delegato della sua famiglia – un marito e due figli, ingiustamente maschi- e nel frattempo che tutti diventano grandi (lei compresa) mescola di continuo le carriere alla ricerca dell’equilibrio perfetto. Ama libri, piante e animo umano. Tre cose uguali. Qualche anno fa le svaligiano casa. Lei inciampa nel giornalismo e finisce dentro Itali@Magazine e ai ladri, quasi quasi, va il suo sentito ringraziamento.

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