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Pellegrini di Puglia atto terzo. Michele Venitucci alla scoperta della sua terra

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di Caterina Ferruzzi

Lo scorso anno lo avevamo seguito nel suo peregrinare per la Puglia con mezzi sempre diversi e facendosi accompagnare da interessanti compagni di viaggio. Lui è l’attore Michele Venitucci e il progetto è “Pellegrini di Puglia” che quest’anno è arrivato alla terza edizione. pellegrinidipuglia2L’ultima a quanto pare, ma anche sotto certi aspetti, la più interessante.  Molto gentilmente Michele, prima di partire, ha risposto a qualche domanda per i lettori di Italia Magazine.

1) Si è aperto il sipario sul terzo atto di “Pellegrini di Puglia”. Cosa ti ha spinto ad organizzare questa nuova impresa?

Il libro di Cesare Brandi a cui ci siamo ispirati per il titolo e per il valore del viaggio, iniziava così:

“Questo viaggio in Puglia non è
un viaggio ma tanti viaggi”

Questo terzo atto dovrebbe essere quello conclusivo, ma mai l’ultimo, avevo voglia di tirare le somme, di chiudere il cerchio, per fare un resoconto su questa fantastica avventura !
Fermarsi ad osservare e rivisitare il vissuto lo trovo necessario, le pause servono alle ripartenze!
Il punto e’ che, non vedo fine a questo progetto, a questo viaggio nelle radici dell’animo.

2) Quali saranno le zone della Puglia che toccherai quest’anno durante il tuo viaggio? pellegrinidipuglia1
Avevo voglia da tempo di esplorare le zone più remote di questa magica terra, le meno conosciute, decisamente non turistiche, mi mancava un pezzo !
Così quest’anno visiteremo la zona dei Monti Dauni (basso e alto tavoliere chiamato anche “il granaio d’Italia”), la zona dei laghi di Lesina e Varano, concludendo con le gravine Tarantine poco esplorate e una parte della costa jonica che parte da Pulsano fino a Santa Caterina.

3) Rispetto allo scorso anno quali differenze troveremo nell’organizzazione delle tappe?
Quest’anno ho pensato di focalizzare il viaggio esclusivamente sulle foto, renderlo più silenzioso, animare di sentimento e fantasia solo le immagini, essere meno presenti, più discreti. I luoghi saranno gli unici protagonisti della scena, vorrei che fosse un’esperienza visiva, sensoriale.
Il progetto quindi sarà diviso in due momenti: il viaggio stesso, condiviso sulle pagine social in forma di backstage (frammenti di viaggio) e la raccolta finale con una selezione della migliori immagini, scattate in pellicola 35mm dalla stylist Silvia Bergomi, insieme a nostri appunti scritti, che verranno pubblicati per un giornale di viaggi Australiano @theadventurehandbook, nel mese di settembre. Mi sembra speciale concludere così, nuovamente oltre i confini .

4) Cosa pensi ti possa dare in più, dal punto di vista personale, questa terza tappa rispetto alle precedenti?
Questo e’ il terzo anno che dedico attenzione e tempo ad esplorare la Puglia. pellegrinidipuglia4
Non finisce mai di sorprendermi, ogni volta un’avventura entusiasmate, un’emozione diversa.
Il mio e’ un viaggio molto personale ed intimo, quasi terapeutico, nelle viscere della mia cultura, della mia storia, delle mie influenze più profonde. Un viaggio dentro me stesso per capire da dove vengo, ma e’ anche un cammino condiviso… Con altri punti di vista (ognuno il suo), sempre curiosi e pronti a farsi stimolare dal nuovo! Grazie a tutti loro, questo progetto sta avendo un senso.
Infine “Pellegrini di Puglia” nasce anche come stimolo per tutti ad esplorare la propria terra, l’angolo di casa, a perdersi in un luogo che si presume di conoscere, dove e’ sempre più difficile abbandonarsi.
Sono anche molto soddisfatto perché attraverso un linguaggio, direi non più “nuovo”, ma totalmente attuale, contemporaneo, per quanto ancora bistrattato e mal visto da qualcuno (che io personalmente reputo anacronistico) siamo riusciti, usandolo nel migliore dei modi, a dare un forte seguito e un bellissimo contenuto, lì dove spesso il tempo rapidissimo di utilizzo ne condiziona il gradimento con un semplice e superficiale “like”.
Spesso non è il mezzo a fare la differenza, ma come lo si usa a determinare il risultato .

5) Come potremo seguire il tuo percorso e rimanere aggiornati giorno per giorno? 

Il viaggio, o meglio le tracce di viaggio, saranno esposte su:

Facebook pellegridipuglia
Instagram pellegrinidipuglia
Instagram michelevenitucci

E dal 2 settembre anche sul sito del giornale Australiano: theadventurehandbook Pellegrinidipuglia6

Per concludere Michele ci tiene a fare dei ringraziamenti:

“Vorrei ringraziare la mia compagna di viaggio e fotografa Silvia Bergomi e tutti gli amici delle versioni precedenti, il loro supporto, il loro punto di vista sono stato fondamentali in questo cammino. E ovviamente la Puglia promozione per averci creduto!
Ho sempre sognato di diventare un cittadino del mondo, forse adesso posso riuscirci perché so da dove vengo. Il viaggio a casa propria durerà un vita …

Grazie a tutti per il bellissimo seguito!

Michele Venitucci”

A noi non resta che augurare a Michele un buon viaggio e un in bocca al lupo per questo emozionante e interessante progetto che di certo seguiremo!

 

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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