Written in Scars, il tour di Jack Savoretti arriva a Roma

image_pdfimage_print

di Marina Capasso

jack-savoretti-fattitalianiDopo le due date sold-out di Mestre e Genova, Jack Savoretti è tornato ad incantare ieri sera l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il suo Written in Scars tour, ha, infatti, ottenuto un fortissimo successo, confermato anche stavolta dal travolgente coinvolgimento del pubblico della gremita sala Sinopoli. In un’atmosfera quasi magica, il cantautore londinese e di origini italiane ha spaziato dal blues al country, proponendo poi alcuni tra i brani pop-rock più noti come Home, Tie me Down e The Other Side of Love. Non abituato ad esibirsi nei teatri, come lui stesso ha dichiarato, è riuscito, con la sua voce potente e in certi momenti quasi struggente e con i ritmi incalzanti a scardinare la rigidezza dell’abitudine di restare seduti, riuscendo a far alzare in piedi l’intera platea, trascinandola in danze liberatorie fin sotto il palco. Ad accompagnarlo per tutta la durata del concerto, Pedro Vitor Vieira De Souza alla chitarra elettrica, Jesper Lind Mortensen alla batteria e percussioni, John Micheal Bird al basso elettrico e Henry William Bower-Broadbent alle tastiere. Unico assolo di chitarra in cui Savoretti ha reinterpretato Nobody ‘cept you,jack-savoretti brano non a tutti noto dell’indimenticabile Bob Dylan che ha potuto ascoltare anni addietro in uno studio di registrazione californiano. Ad impreziosire la serata un duetto con la delicata voce di Violetta Zironi e il suo ukulele nel un pezzo country Crazy Fool e l’ultimo brano Come Shine A Light che ha visto sul palco anche la partecipazione del cantautore romano Gianmarco Dottori che aveva precedentemente aperto il concerto con la sua Dannata felicità. Savoretti, quindi, dopo essere stato tanto acclamato nel suo paese, piano piano sta arrivando a farsi conoscere in Italia e, con la sua passione e immediatezza, avrà di sicuro molto ancora da raccontare.

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *