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La Forma delle Nuvole: debutto d’autore per Caterina Ferruzzi

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Un cadavere viene ritrovato sulla spiaggia di un villaggio turistico della Calabria. Al commissario Sofia Sangiorgi e al suo vice Tommaso Laudadio il compito di far luce sulla vicenda. 
 Tre amiche, una vacanza che le riunisce dopo tanti anni. Vecchi dissapori, rancori mai placati e nuove incomprensioni spuntano fin dai primi momenti di questa storia.  Perché una ragazza sempre perfetta e amata da tutti ha perso la vita durante le ferie in uno dei luoghi di vacanza e divertimento per definizione? Malore? Omicidio? Incidente? 
 Attraverso la ricostruzione dei giorni precedenti e la dipanatura di una matassa di sottili intrighi, si arriva a scoprire, attraverso tanti piccoli indizi, una verità LAFORMADELLENUVOLEsorprendente.

“La Forma delle Nuvole” è il romanzo d’esordio di Caterina Ferruzzi, nata a Mestre nel 1980, che si è formata studiando cinema, televisione e spettacolo presso le Università di Padova e Venezia. Videomaker, scrive per ItaliaMagazine, e si occupa di formazione nell’ambito dell’audiovisivo e della multimedialità presso le scuole primarie e secondarie del Veneto.
L’idea di scrivere un romanzo nasce un po’ per caso dopo aver scritto per alcune occasioni conviviali alcune storie con delitto che si proponevano di far elaborare una teoria, tramite indizi, ai partecipanti. Il suggerimento a provare a scrivere un romanzo l’ha stimolata ad intraprendere questa nuova avventura. La vera ispirazione arriva durante una vacanza in un villaggio turistico della Calabria. Un luogo solitamente di relax, divertimento e vacanza poteva essere funestato da un evento tragico?

Il romanzo – racconta Caterina– trae ispirazione da una vacanza realmente avvenuta in Calabria in compagnia di due amiche. Era l’estate del 2011, già da un anno circa scrivevo delle storie gialle, una sorta di racconti che avevano la particolarità di non dire il nome dell’assassino. Era previsto infatti che i partecipanti, mediante degli indizi, arrivassero alla risoluzione finale.
In una di queste occasioni i miei amici, sempre presi dagli intrighi che creavo, mi hanno messo la pulce nell’orecchio. “Perchè non scrivi un romanzo giallo?” La domanda mi sembrò inizialmente un’assurdità . Un conto era scrivere un racconto e un altro sviluppare una storia, tra l’altro complessa, come un giallo.
Cercavo l’ispirazione e questa è appunto arrivata durante una vacanza. Perchè non ambientare una storia di suspense e mistero all’interno di un villaggio turistico, luogo per eccellenza di vacanza e divertimento?”

Nel creare un contrasto tra l’accaduto e la location di questo, l’autrice trae ispirazione dagli autori che l’hanno influenzata nella sua passione per il giallo, l’intrigo e il mistero, adottando una forma di narrazione che corre su due binari. Da un lato la storia delle tre amiche protagoniste e dall’altro l’indagine condotta da due poliziotti. Vite apparentemente normali che invece nascondono segreti, invidie e voglia di riscatto. Storie diverse che in questo racconto in qualche modo si intrecceranno indissolubilmente.

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Caterina Ferruzzi

“Il romanzo – continua l’autrice – ha una struttura classica che sicurmente risente di letture del genere giallo compiute in passato, tra le quali spiccano Agatha Christie.
Troviamo un commissario e un vice intenti a sbrogliare la matassa del caso. Due personaggi che sono già entrati nel cuore dei lettori che mi hanno espresso il desiderio di volere, quanto prima, ritrovare entrambi in un prossimo romanzo. E una continuazione ci sarà. Proseguiranno dunque le storie di Sofia Sangiorgi e Tommaso Laudadio in altri luoghi e con altri casi. Basterà pazientare ancora qualche mese!!

Il romanzo, edito da Mazzanti Libri ME Publisher, è disponibile nella versione per ebook (per tutte le tipologie di tablet) in versione cartacea nei maggiori stores online (comprreso il sito dell’editore www.mepublisher.it) e in libreria.
L’illustrazione di copertina è di Chiara Leonardi.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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