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Avishai Cohen e il suo ultimo “From Darkness”

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di Marina Capasso

Ieri sera sul palco della Sala Sinopoli, Avishai Cohen, contrabbassista e compositore jazz di origini israeliane, noto in tutto il mondo per le collaborazioni con artisti di alto calibro e con alle spalle una svariata produzione di album di successo, ha presentato il suo nuovo disco.wmus000426782_lFrom Darkness”, suo quindicesimo lavoro, pubblicato dalla Gadu Music ed uscito a febbraio 2015, prevede al suo interno undici tracce completamente composte e arrangiate da lui stesso. Un album dalla dimensione introspettiva forte che riesce ad accompagnare in un viaggio verso le oscure parti dell’io, per poi risalire con pieno furore. Così lo spettacolo di ieri sera, ricco di momenti “ad occhi chiusi”, ma ben pronto a ripartire con slanci di enfasi e di passione. Ad accompagnarlo in questa esibizione due giovani e talentuosi musicisti, Eden Ladin al piano e Daniel Dor alla batteria. Momenti di assoli virtuosi, ma soprattutto una forte armonia tra i tre, tale da apparire quasi semplice.avisai Lasciano gli spettatori con un bis sulle note della splendida e indimenticabile “Remembering”, contenuta nell’album “At Home del 2005 in ricordo delle innocenti vittime degli ultimi assurdi avvenimenti che hanno colpito la città di Parigi proprio in questi ultimi giorni. Un momento molto toccante che lascia sicuramente indelebile il ricordo.

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

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