“Né Giulietta né Romeo”, l’esordio dirompente della Pivetti regista

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di Caterina Ferruzzi

E’ uscito nelle sale giovedì’ 19 novembre il film di esordio alla regia della popolare attrice Veronica Pivetti. La pellicola si intitola “Né Giulietta né Romeo” ed è una commedia scritta dalla stessa Pivetti assieme a Giovanna Gra.

Protagonista di questa storia è il sedicenne Rocco, figlio di genitori separati, che ha un ottimo rapporto con madre e nonna e gli amici Maria e Mauri, ma pessimo con l’egocentrico padre che di professione fa lo psichiatra.  pivetti1
Un giorno Rocco capisce di essersi innamorato di un altro ragazzo ed è deciso a rivelare ai genitori la propria omosessualità. Questi però non la prendono come lui spererebbe e il ragazzo, incompreso e deluso dalla sua famiglia, decide di allontanarsi da casa per andare a Milano al concerto del suo cantante preferito. L’iper protettiva mamma e la nonna decidono di inseguire Rocco in un viaggio davvero esilarante che si rivelerà anche un’ottima occasione per conoscersi meglio tutti.

Troviamo Veronica Pivetti in veste di scrittrice, regista ed attrice, che ha dichiarato, riguardo questa nuova avventura: “Fare questo film è stata un’esperienza dirompente, un’assunzione di responsabilità sull’otto volante, un bagno totale di logica e istinto insieme. E, come Rocco, il protagonista della storia, ho deciso di cambiare pelle sperimentando un’altra, nuova, sentita e desiderata identità professionale”.

La Pivetti rivela di aver voluto realizzare questo film perché consapevole che, seppure nel 2015, per un genitore la notizia dell’omosessualità del proprio figlio è ancora qualcosa di difficile da metabolizzare. “Né Giulietta né Romeo” vuole essere la cronaca di un nucleo familiare che va in crisi dopo aver appreso che al proprio figlio piace un ragazzo e non una ragazza.pivetti2
Assolutamente non banale quindi il lavoro di Veronica Pivetti “Per raccontare questa storia mi sono smaccatamente alleata con il mio giovane protagonista, Rocco e siamo andati a braccetto alla scoperta dei pregiudizi familiari, tanto imprevedibili quanto radicati. Ne abbiamo riso e pianto insieme, ci siamo arrabbiati e abbiamo meditato, mentre un mondo adulto e impreparato dava fuori di matto senza riuscire a capire quello che stavamo dicendo, facendo, pensando. La nostra corsa semiseria alla ricerca di un’identità sessuale troppo a lungo inascoltata, ha tessuto la trama di Né Giulietta, né Romeo secondo una logica istintiva e adolescenziale, come il protagonista voleva che fosse, guardando il mondo con i suoi occhi. E, tra un sorriso e l’altro, ho cercato di raccontare, con la macchina da presa saldamente in spalla, lo sgomento e l’incapacità di chi siede pericolosamente in bilico sulle proprie miopi certezze”.

Riuscirà Veronica Pivetti in questo film ad avere una nuova identità professionale, come spera, e togliersi così di dosso il ruolo della prof televisiva che da tanti anni le sta portando fortuna?

https://www.youtube.com/watch?v=SmsGdEi3Z0U&feature=youtu.be

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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