SpectraFoto_Lorenzo Hengeller_27-11-2015_11

Un successo per la prima della rassegna “Jazz e Baccalà” con Lorenzo Hengeller

image_pdfimage_print

Foto di Mario Catuogno/Spectra Foto

Il 27 novembre si è aperta la Rassegna “Jazz e Baccalà” al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, sotto la direzione artistica di Elio Coppola. La prima serata è stata affidata alla bravura di uno strepitoso Lorenzo Hengeller, accompagnato da un quartetto d’eccezione: Elio Coppola alla batteria, Gianfranco Campagnoli alla tromba e flicorno, Marco De Tilla al contrabasso, Annibale Guarino al sax.

Dalla vittoria del Premio Carosone nel 2007, alle numerose apparizioni in tv (Buon Pomeriggio di Maurizio Costanzo su Canale 5) e in radio (Radio Tre Suite e Viva Radio 2 di Fiorello), in questi anni Hengeller si è lentamente conquistato l’attenzione della critica, con due dischi (Parlami Mariú… ma non d’amore del 2004 e Il giovanotto matto del 2006) in cui si vedono già le sue potenzialità e le sue fonti di ispirazione: lo swing e la musica italiana tra gli anni ’30 e ’50 e artisti quali Kramer , Carosone e Luttazzi.

La figura di Renato Carosone, dal quale Lorenzo Hengeller eredita l’ottimo uso del pianoforte, l’ironia, anche un po’ amara, tutta partenopea e il gusto di creare testi divertenti e mai banali sono le caratteristiche principali dell’artista.

Con il terzo disco Lorenzo Hengeller conferma la sua ricerca e recupero di un genere musicale che incuriosisce, appassiona e diverte tutto il pubblico presente, un vero e proprio crooner che intrattiene con lo swing, con testi ironici e graffianti delle sue canzoni inedite come “Taxista” o “Guapparia 2000”, con ritmo e divertimento allo stato puro. Insomma uno spettacolo nello spettacolo sentirlo cantare e suonare sul palco con grande energia ed enormi sorrisi, e tante occasioni di coinvolgimento del pubblico che lo accompagna in improvvisati coretti come nel brano “Che afa fa”.

Bravissimo nell’interpretazione di “All of me” chiamando sul palco una delle “voci “più interessanti del panorama musicale attuale jazz e swing Walter Ricci presente in sala.

Molto coinvolgenti anche gli omaggi a canzoni divertenti come “Urgente cha cha cha “brano presente nel film “Totò truffa” o a Patti Bravo con una versione particolarissima al pianoforte del suo brano “Bambola” che chiude il concerto dopo due bis applauditissimi.

Dopo il concerto, ho avuto modo di poter intervistare il Direttore Artistico Elio Coppola e farmi illustrare il progetto della Rassegna.

Ti conosciamo come un validissimo batterista, come è nata invece l’idea di collaborare con i proprietari del Teatro Summarte nell’organizzazione di questa seconda Edizione di jazz come Direttore Artistico?

Innanzitutto grazie per il complimenti all’Elio Coppola musicista. In verità non è la prima volta che mi cimento in tale ruolo, anche per il fatto che credo fermamente che la musica non solo vada fatta, ma anche organizzarla e diffonderla come è negli obiettivi di tale Rassegna. Infatti per tali motivi sono fondatore, insieme ad altri due soci, di un’Associazione “Musicology” che ha proprio tra i suoi principali obiettivi quella di far conoscere più possibile la musica, compreso quella jazz in più ambienti possibili.  Nel caso di “Jazz e Baccalà” l’invito non poteva essere rifiutato in quanto non solo condividiamo gli stessi obiettivi ma anche la stessa terra in quanto anch’io sono nato e cresciuto a Somma Vesuviana e non potevo rifiutare questo compito che per me non è un “incarico” ma bensì un “onore”.

Veniamo al programma della Rassegna. Di rassegne jazz ormai ce ne sono tante sia a Napoli che in provincia, ma questa ha un programma particolarmente interessante e ricco. Come sei arrivato a scegliere questi nomi che si esibiranno su questo palco da stasera al 29 aprile 2016?

L’idea è stata quella di scegliere dei nomi di artisti che sono considerati delle vere e proprie eccellenze nel campo musicale sia in campo nazionale che internazionale e che si impegnano a portare questo genere musicale anche all’estero con grande professionalità e successo. Inoltre sono degli amici e hanno risposto al nostro invito con entusiasmo e grande spirito di collaborazione. Ovviamente vi erano anche tanti altri nomi da poter coinvolgere ma le date erano quelle e non vi è stata la possibilità e lo spazio di poterli invitare tutti, ma confido nel fatto che tale Rassegna diventi un appuntamento annuale in modo tale da poterli coinvolgere nelle prossime edizioni. I nomi di quest’anno sono tutti di caratura internazionale, solo per citarne alcuni da Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Rosalia de Souza, Antonio Onorato, Marco Zurzolo, Giancarlo Perna, e da non perdere la serata del 13 dicembre con una grande ospite americana Shawn Monteiro, in esclusiva al Summarte, che ci delizierà con “Christmas songs “un programma di canti natalizi gospel in chiave jazz.

L’abbinamento musica/gastronomia è da sempre un abbinamento vincente. Nel vostro caso come è nata l’idea di scegliere il baccalà come idea per la degustazione offerta ai concerti?

L’idea è nata proprio per l’esigenza di abbinare il concetto dell’eccellenza musicale all’eccellenza gastronomica e visto che uno dei cibi più rappresentativi di Somma Vesuviana è appunto il Baccalà è stato semplice sceglierlo. Per le degustazioni abbiamo uno sponsor anche lui d’eccellenza quale il Ristorante “800 Borbonico” il quale, in occasione di ogni serata, preparerà un piatto speciale che sarà offerto a tutti i presenti.

Il Teatro Summarte è ormai una realtà importante per la musica, teatro, iniziative cultura per Somma Vesuviana e la provincia limitrofa vista la programmazione che ha avuto quest’anno.  Visto che anche tu appartieni a questa cittadina, come interpreti questa volontà di fare e diffondere cultura nella zona?

Lo ritengo importantissimo non solo per chi fa cultura, ma anche per chi può ricevere dalla cultura. L’obiettivo del Teatro Summarte è anche il mio obiettivo, pertanto tutto ciò che può essere valido per poter contribuire a tale progetto è sempre una cosa positiva sia per Somma Vesuviana che per tutti noi artisti e organizzatori. Stasera, vista la risposta del pubblico numerosissimo in sala, pensiamo di aver già centrato l’obiettivo ma ci auguriamo di poter essere ancora più numerosi nelle prossime serate del programma.

Serena De Angelis

Serena De Angelis

Fotografa specializzata nella musica e nello spettacolo, Serena De Angelis è proprietaria dello studio fotografico "Officine K" di Roma, e insegnante di fotografia presso le scuole delle Arti e dei Mestieri del Comune di Roma.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *