Al teatro Palladium di Roma il quinto appuntamento con “Lezioni sul progresso”

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Tutto esaurito ieri sera al teatro Palladium per il quinto appuntamento con le “Lezioni sul progresso” organizzato da Fondazione Telecom Italia.
Le “Lezioni sul progresso” sono un ciclo di dieci incontri per avvicinare le nuove generazioni alla scienza in maniera “pop, emotional and contagious”. Ogni lezione è tenuta da un grande studioso, che interagisce con un esponente del mondo dello spettacolo, dello sport o della cultura. Un format originale in grado di unire scienza ed entertainment, per facilitare il coinvolgimento del pubblico più giovane e far capire a tutti quanto la scienza “entri” nella vita di ciascuno di noi. IMG_2540 (1)
“Il progetto – ha dichiarato Marcella Logli, Direttore Generale di Fondazione Telecom Italia – nasce dall’idea di rendere Fondazione Telecom Italia sempre più vicina agli interessi dei giovani, creando in loro la consapevolezza che studiare scienza, tecnologia e tutto ciò che è nell’ ambito del progresso possa aprire le porte del mondo del lavoro “. Ha poi proseguito – “C’è stato un ottimo riscontro da parte dei ragazzi, sia per quanto riguarda le lezioni seguite in streaming, sia per quanto riguarda il servizio on demand”. Alle prime cinque lezioni su Roma ne seguiranno altre cinque a Milano. Per noi sarebbe una bella sfida estendere il progetto in altre città. Invito tutti seguirci online. Ogni feedback per noi è positivo.“
L’argomento della serata è stato “Sempre meglio! Come la genetica continua a migliorare la vita umana: a che prezzo?”. A moderare l’evento la bravissima Natasha Stefanenko, non solo famosa modella e conduttrice televisiva, ma anche ingegnere metallurgico, un giusto mix di pop e cultura.
Sul palco ieri sera si sono confrontati sugli argomenti della genetica, il Professore e Rettore dell’Università di Tor Vergata Giuseppe Novelli e l’attrice Francesca Reggiani. Con due approcci molto diversi, il professore scientifico, affascinato dalla possibilità di leggere, per quanto possibile, la natura dell’uomo, mentre l’attrice che simpaticamente ammette di soffrire, come la maggior parte degli italiani, di ipocondria, e di non voler scoprire le malattie che potrebbero colpirla.IMG_2563
Estremamente interessante è stato anche il confronto sociologico sulla genetica, quanto i nostri caratteri dipendano dalla natura e quanto invece sono da attribuirsi all’ambiente circostante. Il professore ha suscitato l’attenzione della platea quando ha illustrato come la fedeltà di coppia dipenda dai nostri geni. Attraverso la loro lettura inoltre possiamo prevenire malattie e scoprire nuovi farmaci efficaci per ogni singolo individuo. Voi cosa ne pensate? È tutto scritto dentro di noi, o il finale è aperto?
Guardate la lezione di ieri e le prossime in live streaming su www.fondazionetelecomitalia.it, oppure on demand. E scrivete la vostra attraverso l’hashtag #LezioniSulProgresso.
Di Eleonora Quadrana

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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