«Questi uomini sono dei». The Necks a Salerno il 13 aprile

image_pdfimage_print

Chris Abrahams al piano, Lloyd Swanton al contrabbasso e Tony Buck alla batteria: sono The Necks, il fantastico trio australiano che farà tappa al Teatro Nuovo di Salerno il 13 aprile, nell’unica data italiana di un tour fortunatissimo, per consensi di pubblico e di critica. «Questi uomini sono dei», ha detto di loro Michael Gira (Swans), e «una delle più grandi band al mondo» è quanto ha scritto di loro The New York Times in occasione dei due sold out di fila a The Whitney Museum of Art di New York, dove – due settimane fa – hanno dialogato con i due compositori americani Alvin Curran e Arnold Dreyblattue.

Il trio australiano arriverà a Salerno da Londra, dopo aver suonato il giorno prima in una location prestigiosa come la Union Chapel, e prima di ripartire alla volta di Parigi: questo per testimoniare dell’importanza di una band e di un evento, che solo la passione e l’ostinazione di Enzo Schiavo e Franco Cappuccio, curatori della rassegna di musica internazionale OHMe, al cui interno si colloca, hanno reso possibile. Con 17 album all’attivo (l’ultimo, bellissimo,  Vertigo è del 2015), quasi tutti solo su cd per la lunghezza delle composizioni, e quasi tutti registrati in real time anche in studio, The Necks hanno costruito e (in)definito il loro personalissimo suono nei quasi trent’anni che li vedono sulle scene, giocando talmente tanto sulla propria inclassificabilità da farne un loro tratto distintivo. Si è detto di tutto a proposito della loro musica, avanguardia, minimalismo, ambient, post-rock, free-jazz, doom, a testimonianza di una varietà di rimandi e influenze riscontrabili nelle loro lunghissime e originali costruzioni musicali, come flussi di coscienza che a seconda dei casi prendono delle strade o delle altre. Dal vivo producono performance costruite attorno a due lunghi set di 45 minuti circa, in totale improvvisazione, con la qualità dell’esecuzione che gli è propria, in una esperienza musicale unica e irripetibile.

Ad aprire la serata gli X(i)NEON, progetto di musica sperimentale nato dalla collaborazione tra Francesco Galatro (basso e contrabbasso) e Anacleto “AV-K” Vitolo (Laptop/live electronics).

La rassegna OHMe si concluderà il 30 aprile con un’altra imperdibile performance, quella di Lino Capra Vaccina al Teatro del Giullare di Salerno.

 

THE NECKS

13 Aprile 2016, h 21

Teatro Nuovo, Via Valerio Laspro 8/C, Salerno

 

di Antonio Lebro

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *