“Roma che legge” approda a Monteverde per la Giornata Mondiale del libro

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Dopo il successo di “Torino che legge” del 2015, questa splendida iniziativa promossa dal Forum del Libro, che nasce con l’obiettivo di diffondere una cultura della lettura, in collaborazione con Biblioteche di Roma, promosso in occasione della Giornata Mondiale del libro e del Diritto d’Autore, istituita dall’UNESCO il 23 aprile, approda anche a Roma. Per l’occasione, nella settimana dal 18 al 23 aprile, in alcune zone della Capitale, scuole, editori, librai, associazioni culturali e biblioteche comunali hanno dato vita a molteplici iniziative, cercando di coinvolgere i cittadini. Un’attenzione speciale è stata dedicata alla scuola, ventisei, infatti, sono stati gli istituti coinvolti.

A Monteverde, l’Istituto Comprensivo Largo Oriani, in particolar modo, ha risposto all’iniziativa in modo produttivo e concreto, coinvolgendo numerose classi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. L’intento, oltre a promuovere la lettura, è stato soprattutto fornire occasioni di scambio e di collaborazione tra i diversi soggetti che si occupano di libri sullo stesso territorio. Ben 18 tra associazioni, laboratori artistici, teatri ed esercizi commerciali, infatti, hanno offerto spazi e momenti dedicati a più di cinquecento bambini, che indossando una maglia bianca con la scritta autoprodotta “Roma che legge a Monteverde”, hanno letteralmente invaso il quartiere.

Gli alunni sono stati accompagnati dai loro insegnanti in veri e propri itinerari letterari ed hanno ascoltato storie e letture a tema ispirate dai luoghi che li hanno accolti. E’ stato per loro occasione di apertura e di conoscenza della realtà in cui sono immersi, attraverso mondi letterari e storie fantastiche, ma anche attraverso vissuti reali divenendone protagonisti attivi. Un’esperienza positiva e arricchente non solo per i bambini, una vera e propria festa della lettura. Per ora l’iniziativa si è conclusa, ma si aspetta con gioia l’edizione del prossimo anno che sarà di sicuro ancora più ricca e stimolante.

di Marina Capasso

 

 

 

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

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