Laurie Anderson inaugura la mostra “The Withness of the Body” a Napoli

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“Dipingere è come improvvisare nella musica. Compiere questi grandi gesti sulla tela mi fa sentire come se suonassi il violino.”

L’artista multimediale americana, Laurie Anderson,ha inaugurato la mostra “The Withness of the Body” a Napoli, nel chiostro di Santa Caterina a Formiello. Anderson aveva visitato il chiostro insieme al marito Lou Reed quattro anni fa e ne era rimasta folgorata, al punto di decidere di esporre lì le sue opere: “E’ molto meglio stare qui che in una galleria d’arte”, ha dichiarato. La mostra, curata dalla stessa artista e prodotta dalla Fondazione Tramontano Arte, raccoglie oltre 30 opere ed appare come la naturale estensione della sua ricerca sui temi della vita, della perdita, e della consistenza ed inconsistenza del corpo, riprendendo il filo tracciato negli ultimi lavori quali “Night Life”, l’esperienza del “Bardo di Lolabelle”, il film “The Heart of a Dog” e l’ “Habeas Corpus” presentato all’Armory di New York ad Ottobre 2015.
“Questi lavori parlano del “corpo” – dice Laurie Anderson – il corpo che si dissolve, che comunica, il corpo che dipinge e cancella se stesso”.

Il chiostro cinquecentesco è stato restituito alla città grazie al restauro realizzato a cura dell’associazione Made in Cloister.

Dal 28 Maggio 2016 al 30 Settembre 2016

Luogo: Made in Cloister – ex-Chiostro di S. Caterina a Formiello, Napoli

Enti promotori:

Con il il matronato del Museo d’Arte Donnaregina – MADRE

E-Mail info: info@madeincloister.it

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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