Roma Brucia 2016 chiude con Motta sul palco di Villa Ada

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Foto di Salvatore Marando

Roma Brucia è il festival delle band romane, che da anni cerca di valorizzare e dare visibilità alla musica indipendente e ad artisti emergenti.

Sul palco di Villa Ada headliner della seconda data di Roma Brucia 2016 Francesco Motta con il suo primo album da solista “La fine dei vent’anni”. Un giovane cantautore polistrumentista che esordisce nel 2006 con i Criminal Jokers, band pisana con cui incide due dischi, “This was supposed to be the future” (2009) e “Bestie” (2012). In questo periodo compie anche altre importanti esperienze musicali: mette a frutto la propria versatilità collaborando con Nada (con cui suona basso, tastiere chitarra e cori), Pan del Diavolo (batteria), Zen Circus (tecnico del suono per il tour di “Andate tutti affanculo”) e Giovanni Truppi (chitarra e tastiera).

Due i palchi che hanno ospitato le band romane ieri sera a Villa Ada. Sul Palco Nerone, oltre a Motta:

La Batteria, quartetto romano unito dal comune amore per le colonne sonore e le sonorizzazioni italiane degli anni ’60 e ’70 con influenze che spaziano dall’ afrobeat, al hip hop, alla musica elettronica e al rock alternativo degli anni 80 e 90. Emanuele Bultrini: chitarre elettriche, acustiche, classiche e mandolino, David Nerattini: batteria e percussioni, Paolo Pecorelli: basso elettrico, Stefano Vicarelli: hammond C3, Clavinet, Fender Rhodes, Clavicembalo, Celesta, Piano.

666, la band di Colleferro che ripropone cover degli 883 in chiave metal punk. Gab Pezzali: voce, CiscNunnos: basso, Valerio Paolochiaro: chitarra, King Chest: batteria.

LAGS, band post hardcore romana nata nel 2013. Antonio Canestri: voce e chitarra, Andrew Howe: batteria, Daniele De Carli: basso  e Luca de Santis: voce e autore dei testi. Quest’ultimo viene poi “rimpiazzato” da Gianluca Lateana: chitarra.

Omini Gommini, quintetto funk-rock strumentale. Giovanni Napoletani, Alessandro Onofri: chitarre, Fabio Perrone: basso, Nicola Di Domenico: batteria, Francesco Fiore: sax.

Mentre sul Lake Stage:

Surgical Beat Bros , progetto musicale electro-rock psichedelico e sperimentale. Antonio Zitarelli: batteria, Fabio Recchia, manipolatore elettronico. + Ooopoipoo, mix di musica elettronica, noise, ambient, minimalismo e improvvisazione. Vincenzo Vasi: theremin, basso elettrico, voce, elettronica, giocattoli, ukulele, Dervishi, Valeria Sturba: theremin, violino, voce, giocattoli, elettronica, Dervishi.

gaLoni, è il cognome/nome d’arte di Emanuele Galoni, classe 1981, cantautore della provincia di Latina ma da sempre attivo a Roma.

Ainé, al secolo Arnaldo Santoro è considerato un punto di riferimento della nuova scena RnB italiana. Nel luglio 2015 vince tra migliaia di iscritti da tutta Europa la prestigiosa borsa di studio della Bekelee College of Music di Boston messa in palio ad Umbria jazz.

Carlo Martinelli, musicista e cantautore romano che presenta brani composti esclusivamente con chitarra acustica, voce, e allegria.
Folcast, quartetto romano che propone sonorità funk, blues, rock e soul. Daniele Folcarelli: voce e chitarra, Andra Fusacchia: sassofoni e tastiere, Massimo Ricciardi: basso e Stefano Mazzuca: batteria.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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