Notte del Redentore a Venezia. Non solo “foghi”, ma teatro, arte e musica

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La Festa del Redentore è sicuramente il momento dell’anno più atteso dai veneziani. La festa religiosa che ricorda la fine della terribile peste che afflisse Venezia tra il 1575-1577 è celebrata quest’anno domenica 17 luglio con l’attraversamento del ponte di barche costruito per l’occasione e che permette in questo modo di collegare le due rive del Canal Grande e far arrivare a piedi i pellegrini e le autorità cittadine alla Chiesa progettata da Andrea Palladio come ringraziamento della città al Redentore per la fine dell’epidemia.

Il momento di festa che però coinvolge davvero tutti i cittadini e non è la “notte famosissima”. Così infatti viene chiamata la sera precedente alla ricorrenza (che cade la terza domenica di luglio) e che tra feste private e pubbliche culmina sempre intorno alla mezzanotte con il bellissimo spettacolo pirotecnico che illumina il Bacino di San Marco.

In occasione della “Notte dei Foghi”, nei giorni attorno a questa data, anche quest’anno in città si susseguono appuntamenti ed eventi. Vi segnaliamo due tra questi.

Il primo è quello del Teatro Stabile del Veneto che propone un Arlecchino inedito. La commedia è un grande classico, “Arlecchino Servitore di Due Padroni”, rappresentato però in modo originale. Arlecchino è qui infatti una figura negativa e luciferina che indossa una maschera in cuoio rossa e terrificante che svela in questo modo un lato demoniaco ed inedito del personaggio goldoniano. Un classico impreziosito dalle maschere realizzate dal Maestro Donato Sartori.

Altro appuntamento interessante è quello per sabato 20 luglio quando per i 500 anni del Ghetto Ebraico di Venezia e per commemorare i 400 anni dalla morte di William Shakespeare sarà presentato un racconto da “Il Mercante di Venezia” in una serata speciale organizzata dall’Hotel Danieli. Un modo inedito di raccontare la celebre storia con attori e musica in un adattamento che vede la regia di Paolo Valerio oltre ad essere un appuntamento che anticipa quello di apertura della Stagione di Prosa dello Stabile il prossimo ottobre. Per sabato 20 luglio è previsto, al termine dello spettacolo, un cocktail dinner ispirato all’opera shakespeariana su prenotazione. Forse non accessibile a tutti, ma di grande prestigio.

Una notte speciale con tante occasioni nei giorni attorno alla Festa del Redentore, davvero imperdibili se si vuole vivere a pieno una tradizione tutta veneziana che nonostante lo spopolamento della città e l’invasione turistica senza regole resiste nel tempo nel cuore della gente.

di Caterina Ferruzzi

Per informazioni sugli spettacoli del Teatro Goldoni di Venezia: qui

 

caterina ferruzzi

caterina ferruzzi

Laureata in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale presso l'Università Ca'Foscari di Venezia. Formatrice nel campo dell'audiovisivo, scrittrice e videomaker.

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