Viaggio nei musei italiani: Cà la Ghironda Modern Art Museum

image_pdfimage_print

Se l’estate vi stuzzica la curiosità e siete alla ricerca di orizzonti culturali originali esiste, alle pendici dei Colli Bolognesi, un Villaggio per l’Arte: Cà la Ghironda Modern Art Museum. Giungendo al museo, che ha la sede a Ponte Ronca di Zola Predosa, a 10 km circa da Bologna, si percorre la Strada dei Vini e dei Sapori e dei Motori che da Imola arriva a Bologna fino a Modena e alla rossa Maranello costituendo una tappa culturale d’eccezione.

Cà la Ghironda è un luogo straordinario in cui si fondono le opere d’arte con la natura, un luogo in cui si superano i limiti delle semplici visite potendo soggiornare nel museo dotato di un’area resort. E’ una realtà culturale che offre moltissime proposte per i visitatori: ospita una collezione di arte moderna e contemporanea di Pittura e Scultura. Le sale espositive accolgono, con gli allestimenti di mostre e rassegne, le produzioni dei più conosciuti artisti dell’arte italiana ed internazionale quali: Francesco Francia, Annibale Carracci, Guido Reni, il Guercino, Luca Giordano e tanti altri. Qui si moltiplicano le possibilità di immergersi nell’atmosfera artistico museale grazie ad un Centro Congressi ed una sezione didattica molto apprezzata.

Il parco che circonda il museo è esso stesso museo presentando 210 sculture, realizzate in materiali vari, disposte secondo un percorso volto alla conoscenza dei maestri della nostra epoca: da Manzù a Zorio, da Messina a Minguzzi e molti ancora. La Direzione ha promosso ed organizzato rassegne dedicate molteplici tipologie di pubblico, dando luce agli artisti emergenti nello Spazio Atelier e collaborando con associazioni i volontariato per la condivisione di obiettivi ludico culturali senza tralasciare l’elemento gastronomico supportato dal ristorante Giocondo interno all’area museale. In questo magnifico contesto, dotato anche di un teatro all’aperto, non poteva mancare la musica.

Dal 2012 è nato un progetto realizzato con l’associazione Chiavi d’Ascolto per creare opportunità di apprendimento e di fruizione della musica per tutte le età e tutti i livelli. Tra i numerosi grandi artisti ospiti del museo, lo scultore non vedente Felice Tagliaferri, riconosciuto a livello internazionale per le sue opere straordinarie in marmo come il Cristo Ri Velato, ritornerà il 21 luglio, alle 20.30, per un evento molto speciale: La Cena al Buio. Spegnere la luce, condividere il cibo al buio assaporando sapori ed emozioni accompagnati dall’artista. Si può prenotare la cena al numero 051 757419 oppure inviando una mail a info@ghironda.it costo: 35,00 euro a persona. Per qualsiasi informazione potete visitare il sito www.laghironda.it.

di Marzia Santella

Marzia Santella

Marzia Santella

Laureata in Scienze Politiche, è scrittrice di romanzi e giornalista pubblicista. Collabora con Itali@ Magazine e con il quotidiano La Voce di Rovigo. Tratto distintivo: una passione sfrenata per l'arte, la musica e la fotografia.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *