Drodesera, dal 22 al 30 luglio il Festival delle arti performative di Trento

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I magnifici paesaggi del Trentino che coniugano da sempre enogastronomia e sport, offrono, da qualche anno una eccellente realtà artistica e creativa ospitata in un’ex centrale elettrica a Dro, Trento: Centrale Fies. Qui proprio dal 22 al 30 luglio si svolge l’attesa 36a edizione del festival di arti performative Drodesera . Performance di arte, teatro, danza, arti visive internazionali per costruire assieme il tema 2016: World Breakers. Un fil rouge attraversa opere ed artisti: mondi “ideali”. Mondi affini o necessari a chi li ha creati, l’inevitabile mutazione dallo stadio originario che può avvenire anche per il più delicato battito di ali. Inaugura il festival la mostra dell’artista Luigi Presicce intitolata: “La Vera Croce” che si protrarrà nella Galleria Trasformatori fino al 30 luglio e la performance in prima nazionale: “Ascesa alla vetta della santa e del mago dell’alba dorata” in cui la figura di Sant’Elena attraverso una rappresentazione di due allegorie: quella dell’ascesa spirituale della santa sul Golgota e quella terrena di Alester Crowley sul K2. Un aperitivo con DJ set concluderà la serata. Sabato 23 Luglio  Drodesera ospiterà, alle ore 20.00 la grande poesia di Philippe Quesne con: “La Melancolie des Dragons“: una band black metal rimane bloccata nella neve nel tragitto verso un locale che non raggiungerà mai. Una signora diventerà casualmente il loro pubblico diventando la loro World Breaker.

Ospite anche Mohamed El Khatib con: “A beautuful ending“: uno spettacolo che esplora i detriti di un legame, di un paesaggio, di tutto ciò che rimarrà di una madre e un figlio, storia del lutto per la morte della moglie dell’artista.

Emozionante anche Rabin Mrouè con:”Riding on a cloud“: l’artista libanese descrive la fragile costruzione di una biografia tra realtà politica e ricordi, invita il fratello a raccontare la sua storia personale. Il racconto di un uomo che è stato ferito ed ha Perso la capacità di leggere le immagini. I suoi ricordi si mescolano con video e ricordi dell’infanzia cime le pagelle. In particolare le opere di Philippe Quesne e Mohamed El Khatib sono presentate nell’ambito di: La Francia in scena la stagione artistica dell’Institut Français Italia e l’Ambasciata di Francia in Italia. Il 27 luglio al termine degli spettacoli si svolgerà la premiazione di LIVE WORKS performance Act Award VOL.4. Per tutta la durata del Festival si susseguiranno spettacoli e prime nazionali di artisti provenienti da tutto il mondo, e le serate si concluderanno con momenti piacevoli tra commenti ed emozioni con sottofondo musicale di DJ set.

Info e prenotazioni +39 0464 504700/ prenotazioni@centralefies.it o nel sito: www.centralefies.it per consultare il programma completo che da 35 edizioni offre eccezionali ed emozionanti performance.

di Marzia Santella

Marzia Santella

Marzia Santella

Laureata in Scienze Politiche, è scrittrice di romanzi e giornalista pubblicista. Collabora con Itali@ Magazine e con il quotidiano La Voce di Rovigo. Tratto distintivo: una passione sfrenata per l'arte, la musica e la fotografia.

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