Kings of Convenience chiudono S.Elmo Estate e annunciano il nuovo album

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Si è conclusa ieri sera la rassegna musicale Sant’Elmo Estate 2016, giunta ormai alla nona edizione, organizzata dall’Associazione Incroci Sonori, con la direzione artistica di Michele Solipano. Protagoniste le lievi ed eteree note dei Kings of Convenience, il duo norvegese composto da Erlend Øye e Erik Glambek Bøe, in Italia per il loro Quiet is the new loud, il tour celebrativo dei loro 15 anni di carriera.

Entrambi originari di Bergen, la città delle sette montagne, si conoscono alle scuole superiori e il loro primo gruppo che risale al 1992 si chiamava Skog, foresta. Quiet is the new loud, è la raccolta pubblicata nel 2001 che segnerà il debutto mondiale per i KOC, considerato anche il loro vero primo album. Al centro del Piazzale delle Armi, nel castello medievale partenopeo, solo loro due, nessuna scenografia a parte un drappo nero alle loro spalle, le loro chitarre, i loro microfoni e un moog, bandita la ritmica e la batteria, “re della convenienza” appunto, del risparmio dei mezzi espressivi. Il loro minimalismo segue la traiettoria delle armonie limpide rifinite unicamente dalle sei corde, nelle quali scivolano aggraziate le parole di Er­lend ed Eirik, che con il loro particolare stile indie pop-folk minimal sono considerati i maggiori rappresentanti del new acoustic movement, anche se talvolta ricordano lo stile di giganti come Simon&Garfunkel.

 Si inizia ripercorrendo alcune delle loro canzoni degli esordi, con il bozzetto acustico “Winning a Battle, Losing the War”, passando per “Toxic Girl” e “Failure”. L’atmosfera distesa e rilassante continua con “Love Is No Big Truth”, brano tratto invece dal disco del 2004 “Riot on an Empty Street”. Applausi calorosi, soprattutto per Erlend che ama scherzare ed interagire con il pubblico, da qualche anno si è trasferito in Sicilia e parla un discreto italiano. Sulle note pop ballabili di “Mrs Cold” il pubblico, incitato da Erlend, li raggiunge sotto al palco. Atmosfera emozionante che prosegue con “Second to Numb”,“24-25”, la coinvolgente “I’d Rather Dance With You”. Poi si abbassano le luci ed Erlend rifinisce “Homesick” con una “tromba” suonata dalla sua voce. In finale le note limpide e cristalline come i cieli delle loro terre del nord di “Misread” e “Little Kids”.

I Kings of Convenience si congedano ringraziando Napoli per il caloroso affetto e annunciando il prossimo album in uscita. “Ci rivedremo presto” dicono. Noi ci contiamo.

di Anna Esposito

Foto di Mario Donatiello

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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