Real Bodies, la discussa mostra di anatomia umana presto a Milano

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Il corpo (morto) teso nella plasticità del movimento sportivo o devastato dalla malattia sarà in mostra a Milano, dal primo ottobre 2016 al 29 gennaio 2017. Con la straniante esposizione Real Bodies, allestita da Venice Exhibition nei 2 mila metri quadrati dello Spazio Ventura XV a Lambrate, ex fabbrica Faema, dopo il grande successo di Lisbona in Portogallo con 220 mila visitatori. La finalità è esplicitamente educativa e di grande interesse scientifico: mostrare dall’interno il corpo umano e stimolare uno stile di vita sano e attivo. “La salute e come allungare la vita”: questo è infatti il tema dell’edizione milanese che ha quale testimonial non a caso un divulgatore come Alessandro Cecchi Paone. La più grande esposizione itinerante di anatomia umana ha numeri degni di nota, per fornire un’esperienza decisamente suggestiva: 350 tra organi e corpi interi ricavati da 165 persone che hanno donato il proprio corpo alla ricerca scientifica, trasportati in 13 container, allestimento di 125 vetrine, chilometri di pannelli e teli nelle varie sale, illuminazione fornita da 1200 fari.

Come ideale omaggio alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, una sezione della mostra sarà dedicata a varie discipline sportive come aerobica, arti marziali, atletica, ballo, basket, body building, calcio, tiro con l’arco. Nella “Galleria degli Atleti” dodici corpi di veri sportivi saranno visibili per la prima volta sotto la pelle, conservati grazie alla tecnica della plastinazione, che consente di fermare la naturale decomposizione sostituendo i liquidi corporei con polimeri di silicone lasciando inalterati i colori. Un procedimento che costa, fanno sapere gli organizzatori, 50 mila euro per ogni corpo e richiede 1500 ore. Non solo atleti catturati in perpetuo in pose dinamiche con muscoli, tendini e articolazioni tesi e in bella vista, ma anche corpi plastinati di persone affette da dipendenze quali alcoolismo e fumo e malattie croniche causate dall’obesità, o singoli organi corrotti da patologie, i cui danni saranno visibili in maniera impietosa, messi a confronto con organi sani.

Un totale di 40 corpi, di varie età e cristallizzati nelle varie attività umane. Persino il corpo di un ultracentenario, concesso da un ateneo statunitense, mai esposto prima e costato per la conservazione ben 450 mila euro e 3 anni di lavoro. Sarà esposto anche un ermafrodita, con genitali sia maschili sia femminili: scelta che ha suscitato polemiche (almeno 1800 email di protesta) ma esplicitamente voluta dagli organizzatori per stimolare il dibattito sulla questione della fluidità del genere, tema che investe la nostra società. Sarà possibile osservare come funzionano i sistemi cardiovascolare, scheletrico e nervoso; anche gli apparati respiratorio e riproduttivo e persino, quello riproduttivo sia maschile sia femminile, e il processo che dalla fecondazione alla nascita porta allo sviluppo del feto.

Sicuramente questa sorta di danza macabra laica contemporanea ha un grande impatto sul visitatore, serve a far acquisire consapevolezza sul proprio corpo e su come i comportamenti personali possano incidere e fare la differenza. La mostra è aperta a tutti e ha spiegazioni chiare anche per bambini e studenti: una vera e propria enciclopedia per esplorare dal vivo il corpo umano, la sua naturale complessità. La particolarità dell’esposizione ha attirato grande curiosità, con almeno 20 mila richieste di prenotazione e di informazioni.

di Valentino Salvatore

http://www.realbodies.it/
Dal 1 ottobre 2016 al 10 gennaio 2017
Spazio Ventura XV (via Ventura 15, Milano)
Orari: da lunedì a venerdì 10-19, giovedì 10-21, sabato e domenica 10-20
Biglietto intero 18 € (previste riduzioni per alcune categorie, gruppi e scuole)

Valentino Salvatore

Valentino Salvatore

Romano di primissima generazione. Pigro e irriverente. Appassionato di storia, letteratura fantastica, cinema e musica rock.

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