A Venezia la seconda edizione del Premio Cinema Veneto Leone di Vetro

LUCA IMMESI & GIULIA BRAZZALEVenezia ed il Cinema: un legame indissolubile che racconta l’Arte cinematografica. Una narrazione intensa, sfaccettata come una creatura fantastica che ispira e si ispira, si contamina, si trasforma, si espande e si contrae per poi entrarci dentro e scoprire che tutto non è più com’era. L’attesa sta per finire, la 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica prenderà vita il 31 agosto per concludersi l’11 settembre e l’8 settembre l’attenzione verrà puntata anche sul cinema veneto ed i suoi protagonisti grazie alla seconda edizione del Premio Cinema Veneto Leone di Vetro. L’idea, l’istituzione del prestigioso riconoscimento realizzato dai maestri vetrai Veneziani, è dell’attore rodigino Matteo Tosi già protagonista di film e fiction italiane ed estere che hanno ricevuto vasta eco e riconoscimenti internazionali. L’obiettivo per Matteo Tosi è premiare le eccellenze ed i nuovi talenti della cinematografia veneta ed è prodotto da Mauro Furlan con la collaborazione organizzativa di Antonella Marcon. Durante la serata, che si svolgerà all’Avanspettacolo Venezia Theatre verrà consegnato anche l’International Cinema Avanspettacolo Award voluto da Mauro Furlan che verrà consegnato a Maria Grazia Cucinotta quale ambasciatrice del cinema italiano nel mondo. La cerimonia di premiazione avverrà, quindi, durante una elegante cena di gala molto esclusiva durante la quale si potrà assistere alle esibizioni degli artisti internazionali di Nu’ Art. La nota agenzia di comunicazione Lafirstep curerà, invece, il collegamento, in diretta Skype , con artisti italiani ed alcuni dei quali veneti ed americani residenti a Los Angeles.

Il Premio Leone di Vetro verrà consegnato per la regia a Enrico Lando, padovano creatore e regista anche della fortunata serie tv: “I soliti Idioti” e l’omonimo film. Per la Produzione assegnato il premio ad AC Production di Michele Calì e Federica Andreoli la cui attività è incentrata su produzioni a tema sociale come “Infernet” sull’uso distorto di internet . Premio Leone di Vetro per il Miglior Progetto “Le Guerre Horrende” ai registi vicentini Luca Immesi e Giulia Brazzale, noti per i loro corti ed il successo del lungometraggio: “Ritual, Una storia psicomagica” e per ” Holiday” già vincitori di numerosi premi.  Per la Fotografia il premio andrà al veneziano Lorenzo Pezzano operatore e direttore della fotografia in numerose produzioni documentaristiche e di ficton, ha lavorato con Pupi Avati, Emilio Briguglio e Giorgio Diritti. Assegnato  il Premio Speciale che andrà al ritrattista rodigino Mattia Zopellaro, diplomato allo Ied di Milano ed ora residente in Inghilterra, i suoi reportage ed i ritratti delle più importanti star internazionali sono pubblicati sulle riviste più importanti del mondo. Premio Leone di Vetro all’attrice Rivelazione verrà consegnato a Sara Lazzaro di Padova, italo-americana diplomata al Drama Center di Londra ha lavorato in numerose produzioni italiane ed internazionali, tra i film di maggior successo: “Dieci Inverni” diretto da Valerio Mieli. Nel 2016, la giovane attrice, è tra i protagonisti del film “The Young Messiah” diretto da Cyrus Nowrasteh.  Il premio per l’Attore Rivelazione andrà, invece, a Ludovico Girardello di Vittorio Veneto, scelto, a soli 13 anni, da Gabriele Salvatores come protagonista del film: “Il Ragazzo Invisibile”. Girardello ha ricevuto, alla Mostra del Cinema di Venezia lo scorso anno il Premio Kineo come Miglior Attore Emergente. Appuntamento, quindi, a Venezia, all’Avanspettacolo Venezia Theater per una serata che si preannuncia magica ed intensa.

di Marzia Santella


ENRICO LANDO REGISTASARA LAZZARO ATTRICE RIVELAZIONEMatteo Tosi