Roma, si inaugura la mostra “Fotografare, Suonare, Amare” di Federico Aniballi

image_pdfimage_print

di Stefania Taruffi


Inaugura a Roma  il 19 dicembre dalle 17 alle 22, con ingresso libero, un’interessante mostra dal titolo “Fotografare, Suonare, Amare” del fotografo Federico Aniballi. Saranno esposti 43 scatti di vario formato. Le istantanee che si susseguono rappresentano una vera e propria carrellata di ritratti di grandi artisti che operano nel panorama musicale italiano tra i quali: Simone Cristicchi, Niccolò Fabi, Paolo Benvegnù, Roberto Angelini, Nobraino, Pier Cortese, Awa Ly e Massimo Giangrande, Andrea Di Cesare, Lara Martelli, Mokadelic, Valentina Lupi, The Surfadelic, David William Caruso, Giovanni Di Cosimo e Dieci Unità Sonanti. Ogni giornata avrà come ospite almeno uno tra i cantanti fotografati. La manifestazione avrà come colonna sonora i classici del loro repertorio, più improvvisate jam session.

Il progetto nasce dalla collaborazione feconda tra Federico Aniballi e Roberto Guido, curatore della mostra, il quale afferma che: “la musica e la fotografia sono due forme d’arte che per loro natura stimolano due sensi diversi: l’udito e la vista. Quando ascolti una canzone però non porgi solo l’orecchio, ma di fatto vibri insieme con ogni nota; e quando osservi una foto, non vedi solo forme e colori, ma anche le emozioni che animano quella carta opaca. Allora forse c’è un altro senso, più acuto e raffinato che governa gli altri due: è il senso dell’amore, ragione di ogni vita, massima espressione di qualunque forma d’arte”. Questo avviene negli scatti di Aniballi che, come afferma il curatore: “prima di essere un bravo fotografo è uno psicologo, incline per natura e competenza a cogliere le sfumature dell’animo umano”.

Federico Aniballi

Federico infatti nella vita, oltre a essere un romanziere e opinionista televisivo e da alcuni anni attivo sul fronte della fotografia, è in primo luogo uno psicologo clinico. La sua innata sensibilità, raffinata anche grazie alla professione di psicologo, gli permette dunque di cogliere ogni sfumatura dell’animo umano e di fissarla in un’immagine. L’iniziativa è inoltre a sfondo benefico poiché l’introito della vendita delle fotografie e dei calendari sarà devoluto al CUAMM, “Medici con l’Africa”. La musica e la fotografia, come sottolinea il curatore, saranno dunque le protagoniste “di quell’universo unico e straordinario che prende vita sopra e sotto il palco”.

Informazioni:

Mostra allestita presso il RistoArt Guido in Via Santa Maria del Pianto, 12 – Vernissage 19 Dicembre dalle 17 alle 22 – Ingresso libero. Fino al 31 dicembre.

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *