Teatro Eliseo, incontri con Carandini alla scoperta di Roma Antica

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Dopo il grande successo delle Passeggiate nell’antica Roma della scorsa stagione, il professore emerito di Archeologia Classica Andrea Carandini torna con una nuova serie di incontri, questa volta dedicati agli angoli più nascosti entro le mura aureliane. Un ciclo di sei conferenze, nelle quali si porterà in primo piano una selezione di monumenti e contesti di Roma tra l’età regia e la tarda età imperiale. Nei vari quartieri della città antica, dal centro alla periferia, si scenderà in picchiata su imponenti e fastose opere architettoniche e su monumenti più piccoli, austeri e nascosti. Il mutevole e variegato paesaggio urbano sarà illustrato da Carandini non solo attraverso le ricostruzioni degli edifici e dei loro contesti, ma anche con il racconto di alcuni degli eventi più importanti o curiosi della storia di Roma.

 

14 novembre – Scauro invade case altrui, la casa natale di Augusto

Si partirà dalla pendice del Palatino di età tardo-repubblicana che ospitava case di un lusso tali che, nell’atrio di una di queste, erano addirittura presenti colonne alte oltre undici metri, successivamente trasferite al teatro di Marcello, in Campo Marzio. Sempre al Palatino si esploreranno templi del divino Augusto posti ai suoi angoli.

 

23 gennaio – Templi del Quirinale

Per ricollocare nello spazio alcuni degli edifici templari più importanti di Roma è necessaria una precisa analisi della topografia e dell’orografia del luogo che permetta di comprenderne il paesaggio. Dopo ciò si potranno collegare dati archeologi e fonti letterarie per ricostruire le architetture del Tempio di Quirino, dio della città proto-urbana, e di quello di Ercole e Dioniso, il maggiore di Roma e dell’impero.

 

27 febbraio – Il quartiere più chic del Palatino

La storia del passaggio dalla tarda età repubblicana alla prima età imperiale sarà rivissuta attraverso le vite dei protagonisti della scena politica e delle loro dimore. Attraverso i passaggi di proprietà, le distruzioni e le ricostruzioni si ripercorreranno gli eventi e le vite dei personaggi che dominarono uno dei periodi più tumultuosi della storia romana.

 

20 marzo – I due palazzi: di Tiberio e di Domiziano

In età imperiale il Palatino sarà di appannaggio esclusivo degli imperatori che lo trasformeranno gradualmente nell’enorme reggia le cui rovine dominano ancora il centro della città.

 

10 aprile – Il set privato e pubblico di Nerone

Il paesaggio della città antica, a nord della Sacra via, era segnato da un monticello, la Velia, che fu di importanza capitale sin dagli albori della città. Non rimane ormai quasi nulla di questa altura che ospitò i banchetti di Nerone e importanti edifici pubblici, ma i resti archeologici, le fonti letterarie e alcuni documenti rinascimentali permettono di ricostruire la topografia di questo luogo.

 

15 maggio – Adriano: tre templi del Campo Marzio

Sotto il regno dell’Imperatore Adriano furono realizzate alcune delle architetture più stupefacenti dell’antichità. Alcune di queste occupano la zona centrale del Campo Marzio e ancora oggi caratterizzano il suo paesaggio.

 

Teatro Eliseo

Via Nazionale 183 – 00184 Roma
Biglietto € 10,00

Studenti € 1,00

Prenotazioni a cultura@teatroeliseo.com

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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