Da Hautvillers nello Champagne raccolta fondi per i comuni terremotati

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Durante la consegna del Tartufo della Solidarietà, assegnato alla Protezione civile italiana, il sindaco di Hautvillers, Patrick Lopez, ha annunciato di aver lanciato una raccolta fondi in favore dei comuni italiani colpiti dal sisma, affiliati all’Associazione Nazionale città del Tartufo (Norcia, Cascia e Amandola).

“Si tratta di un gesto del tutto spontaneo – dice Roberto Cappelli, presidente della Pro Loco di San Giovanni d’Asso che organizza la Mostra Mercato del Tartufo delle Crete Senesi – Hautvillers è gemellato con il nostro comune da dieci anni e una delegazione con in testa il sindaco Patrick Lopez è venuta a trovarci nel primo week end della festa per una degustazione con il loro champagne e il nostro tartufo bianco”.

“Poi – continua Cappelli – vista la raccolta fondi lanciata dall’Associazione Nazionale Città del Tartufo, Patrick ha deciso che anche la loro comunità doveva dare il proprio contributo essendo gemellata a San Giovanni d’Asso. Al di là della somma che sarà raccolta, voglio ringraziare lui e la città francese per il bel gesto di solidarietà e per la sensibilità dimostrata”.

Hautvillers è il piccolo comune nel cuore della regione francese della “Champagne-Ardenne” nella cui abbazia ha operato come cellérier (un termine che all’interno delle abbazie indicava quello che oggi chiameremmo ‘food and beverage manager’) e riposa il monaco benedettino Dom Pierre Pérignon considerato l’inventore delle nobili bollicine. Il Tartufo della Solidarietà è stato consegnato dal presidente dell’Associazione Tartufai Senesi, Paolo Valdambrini, a Rita Sicoli, responsabile del Servizio Formazione e dell’Ufficio “Volontariato, Formazione e Comunicazione” della Protezione Civile Italiana, per l’opera svolta da tutto il Dipartimento durante i terremoti che hanno colpito l’Italia centrale.

La Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete senesi  si concluderà il prossimo week end (19-20 novembre) ed offre molte possibilità per conoscere il territorio e i suoi prodotti tipici. Insieme al cosiddetto “Diamante bianco” ci sono infatti formaggi pecorini a latte crudo, insaccati, carni di Chianina e Cinta Senese, olio extravergine di grande qualità, il vino della Doc Orcia e, da questo anno, anche il Brunello di Montalcino.

Non mancheranno visite ad aziende agricole, Museo del Tartufo, cantine, frantoi e caseifici con il “Bussino del gusto”, trekking fra boschi e campagne passando per il parco archeologico di Pava, stand gastronomici e una rete di ristoranti specializzati di San Giovanni d’asso e dei comuni limitrofi che propongono per tutto il mese di novembre piatti e menù dove protagonista è il Diamante Bianco accompagnato da tutti i prodotti tipici  locali.

Sul sito www.mostramercatodeltartufobianco.it tutte le informazioni e il programma completo della manifestazione. Esiste anche la pagina Facebook della Mostra Mercato del Tartufo delle Crete Senesi.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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