“Franco Battiato. La cura”, 27 canzoni commentate in un libro

image_pdfimage_print

Di chi è la voce del padrone? Per rispondere alla domanda, oltre a ricordare per esempio Frammenti di un insegnamento sconosciuto di Ouspensky, leggiamo in Walker (Walker 1976, p. 67):
Ouspensky aggiunse che G (ndr. Gurdjieff) aveva raccontato una parabola (…), un’allegoria ancora più antica, che paragonava l’uomo a un equipaggio composto di cavallo, carrozza, cocchiere e padrone.
La carrozza rappresentava il corpo dell’uomo, e il cocchiere era la sua mente. La carrozza era collegata con il cavallo per mezzo di stanghe, e il cocchiere con il cavallo per mezzo delle redini, e, secondo G, il lavoro su se stessi doveva sempre cominciare con il lavoro sul cocchiere – cioè, con il lavoro sulla mente. (…) Era necessario che il cocchiere (…) ascoltasse la voce del suo padrone e fosse in grado di eseguire le sue istruzioni. Doveva poi imparare (…) il giusto modo per guidare un cavallo, come nutrirlo e come attaccarlo in modo appropriato alla carrozza. (…) Il cavallo rappresentava le emozioni.

Si chiama “Franco Battiato. La cura”, il libro, scritto a quattro mani da Paolo Jachia, critico di canzone d’autore e letterario e da Alice Pareyson, studentessa a Lingue e Letterature Straniere, nipote del filosofo Luigi Pareyson. Pubblicato ad ottobre per Fabio D’ambrosio editore, raccoglie analisi testuali di 27 canzoni scelte di Franco Battiato, in ordine cronologico dal 1971, con testo a fronte e che nasce dal tentativo di portare uno strumento di tecnica letteraria, il commento e la parafrasi, alla canzone d’autore e vuole sottolineare l’appartenenza di Franco Battiato a una concezione dell’arte che prosegue le tensioni più alte e più significative delle avanguardie artistiche novecentesche. Questa tecnica, come ci è stata codificata nella tradizione della critica letteraria italiana da grandi e giovani maestri (quali Gian Franco Contini, Galvano Della Volpe, Cesare Segre, Romano Luperini e Pietro Cataldi) ci ha permesso di evidenziare alcune caratteristiche rilevanti dell’arte di canzone di Franco Battiato già in precedenza segnalate dalla critica più attenta. L’analisi testuale permette di inverare (portare a un grado di maggior certezza) l’affermazione di tensioni mistiche e teologiche e filosofiche presenti in tutto il lavoro artistico di Battiato. Nell’officina di Battiato tali tensioni si sommano e non si escludono: la sua enciclopedia culturale è estremamente aperta e non dogmatica. La comprensione di questa organizzazione della mente artistica, filosofica e mistica di Battiato ci ha consentito di comprendere inoltre come sia potuto avvenire l’incontro fra Battiato e Manlio Sgalambro, per sovrapposizione e non per identificazione. Battiato è rimasto Battiato e Sgalambro è rimasto Sgalambro ma il punto di unità è stato artistico e non un improbabile dogmatismo. Dentro questa unità dinamica artistica di Battiato possiamo infine evidenziare una ulteriore “curvatura” ovvero quella buddistica che pare essersi accentuata negli ultimi dieci anni.

Il lavoro sottolinea l’importanza del contributo di Manlio Sgalambro ed evidenzia anche come concretamente tale contributo sia stato gestito da Battiato; sinteticamente possiamo dire che Sgalambro ha proposto o discusso o completato, dei testi o delle idee, Battiato ne ha fatto delle canzoni

 

Paolo Jachia e Alice Pareyson, “franco battiato. la cura. 27 canzoni commentate 1971-2015”, pgg. 224, € 15,90

Indice delle canzoni commentate nel volume

1996 La cura

1975-1979 Stranizza d’amuri

1979 Magic shop

1980 Venezia-Istanbul

1988 Fisiognomica

1991 L‘ombra della luce

1991-2008 Il carmelo di Echt

1993 Caffè de la Paix

1995 Lode all’Inviolato

1995 L‘ombrello e la macchina da cucire

1995 Moto browniano

1995 Piccolo pub

1995 L‘esistenza di Dio

1995 Gesualdo da Venosa

1995 Un vecchio cameriere

1995 Breve invito a rinviare il suicidio

1996 Decline and fall of the Roman Empire

1996 Ecco com’è che va il mondo

1996 Memorie di Giulia

1998 Vite parallele

1999 Medievale

2001 Personalità empirica

2001 Running against the grain

2004 Ermeneutica

2004 Fortezza Bastiani

2012 Testamento

2015 Le nostre anime

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *