Arriva al Teatro Toniolo di Mestre Silvio Orlando con “Lacci”

image_pdfimage_print

Riprende la stagione di prosa del Teatro Toniolo di Mestre, dopo la pausa natalizia, con “Lacci” di Domenico Starnone, interpretato da Silvio Orlando e diretto da Armando Pugliese.

Lo spettacolo è tratto dall’omonimo romanzo dello stesso Starnone pubblicato da Einaudi nel 2014, ed è un dramma familiare che racconta la fine di un amore e l’abbandono con tutte le conseguenze che possiamo immaginare.

L’ipocrisia, il fallimento della famiglia e la sua disgregazione sono infatti gli ingredienti principali di questo lavoro teatrale dalla storia emozionante e forte che ci narra di una fuga, di un ritorno e di tutti i fallimenti, ovvero quelli che ci sembrano insuperabili così come quelli che ci fanno compagnia per una vita intera. Tra questi anche il crollo dell’utopia della generazione che ha vissuto il ’68, contestando il potere senza però proporre delle valide alternative.

Nonostante il disfacimento restano però dei legami, degli indissolubili lacci che legano inevitabilmente alcune persone.

Protagonisti di questa storia sono due coniugi che son sposati giovani nei primi anni Sessanta. Quando lui viene trasferito a Roma per lavoro scopre la libertà di potersi innamorare nuovamente, ma ritorna sui suoi passi e rientra quindi in famiglia nel momento in cui decide di prendersi la responsabilità di padre.

Le conseguenze però si sentono eccome in questa scelta, fatta più per senso del dovere che per amore. E a subire maggiormente l’assenza di questo in famiglia sono proprio i figli che crescono in un ambiente contaminato dall’ipocrisia.

Gli interrogativi che affiorano da questa storia sono davvero forti: Che cosa siamo disposti a sacrificare, pur di non sentirci in trappola? E che cosa perdiamo, quando scegliamo di tornare sui nostri passi? Perché se l’abbandono è di certo una decisione radicale nulla però può sciogliere quei lacci invisibili che tengono unite le persone. E a volte basta davvero poco per far riaffiorare quello che abbiamo provato per lo meno a mettere da parte.

Un sodalizio artistico quello tra Silvio Orlando e Domenico Starnone che si rinnova a distanza di anni dopo il successo di “La Scuola”.

Questa piéce è definita dal regista, Armando Pugliese, come una sinfonia del dolore “che fa riflettere e ridere e si divide fra dramma e paradosso che racconta drammi individuali e generazionali. Nella regia ho cercato di rispettare i termini drammaturgici di Starnone, ma ho trovato necessario restituire forza alle immagini attraverso le parole. Sono le parole che devono catturare l’attenzione del pubblico”.

A completare il cast Vanessa Scalera nei panni di Vanda, la moglie, Maria Laura Rondanini e Sergio Romano in quelli dei figli, Roberto Nobile, un vicino osservatore e Giacomo de Cataldo.

di Caterina Ferruzzi

 

Mestre Teatro Toniolo –Piazzetta Cesare Battisti, 1 Mestre (VE)

“Lacci” da Mercoledì 11 Gennaio 2017 a Giovedì 12 Gennaio 2017

Biglietteria del Teatro 041 971666  Prevendita on line: www.vivaticket.it

caterina ferruzzi

caterina ferruzzi

Laureata in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale presso l'Università Ca'Foscari di Venezia. Formatrice nel campo dell'audiovisivo, scrittrice e videomaker.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *