Angeli nudi: la divina arte del manichino d’autore

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di Stefania Taruffi


Diventa di nuovo protagonista l’arte presso l’elegante Margutta RistorArte a Roma, lo storico ristorante vegetariano di Claudio e Tina Vannini, molto sensibili alla cultura e all’arte raffinata e piena di contenuti, sempre in linea con i temi ambientali.  Anche questa volta l’esposizione è davvero particolare e raccoglie una ventina di figure-scultura, realizzate interamente a mano con l’utilizzo di differenti materiali e tecniche dagli esperti artigiani di Arte Vetrina Roma. Opere di varie dimensioni costruite in vetroresina, metallo, cartapesta e tessuto, dalla corporatura perfetta, con interventi decorativi ispirati alle intelligenze celesti. L’azienda, che ha sede a Roma nel quartiere Morena, vanta una lunga e apprezzata attività nel campo nella produzione ed esportazione di manichini e busti in tutto il mondo, destinati alle più importanti case di moda interrnazionali: classici, realistici, stilizzati, tutti realizzati a mano. L’intensa collaborazione con le grandi accademie di moda italiane, molto attente all’evoluzione del corpo femminile, ha arricchito il patrimonio di Arte Vetrina Roma, che oggi lo difende gelosamente come valore fondante della propria storia. (www.artevetrinaroma.com)

Manichini che, pur bellissimi, non hanno una propria personalità e nascono per essere ‘vestiti’ con abiti importanti. Tuttavia, al Margutta RistorArte è accaduto qualcosa di unico: i manichini hanno assunto una propria identità e personalità e si sono tramutati in arte, ma anche in qualcosa di più profondo, che l’arte sa recare in sé. Hanno messo le ali e sono divenuti  portatori di un messaggio di celestiale nudità, di sacro e profano, di elevazione dal terreno. Un messaggio maestoso e sublime di speranza e di bellezza. Dalla vetrina al cielo dunque. Inerti e silenziosi modelli della strada che indossano l’alternarsi delle mode e delle stagioni. Sublimi nella loro pulita nudità, ornati da ampie ali distese e lucenti, come messaggeri divini della buona novella. La mostra s’intitola “Angeli Nudi” e nasce dalla fantasia creativa di Gianluigi Contesini – responsabile dell’azienda Arte Vetrina Roma che ci racconta la casualità di questa mostra: “Nata dall’esigenza di creare qualcosa di diverso, in linea con la sviluppo della qualità e della ‘cultura artigianale’ che spesso è vera e propria arte, purtroppo destinata solo a un mercato chiuso di addetti ai lavori. La mostra, infatti” – spiega Contesini – “vuole essere un inno alla capacità manuale e creativa messa al servizio della clientela del mondo della moda, con la quale lavoriamo in sinergia da anni per creare soluzioni e prodotti personalizzati ed esclusivi. Oggi le varie aziende producono manichini su scala industriale. Al contrario delle aspettative, ciò ha generato una pressante domanda di prodotti a tiratura limitata: pezzi unici, originali e, soprattutto, made in Italy, alla quale siamo stati in grado di rispondere con il lavoro di esperti artigiani, anche nel settore del design e dell’arredamento”.

Il curatore della mostra Emilio Sturla Furnò descrive così le opere: “Un nudo che non offende, lirico, solenne. Angeli maestosi, burloni e severi al contempo, accolgono lo spettatore all’entrata e gli indicano il percorso da seguire. Silhouette astratte dai colori cangianti si oppongono a imponenti creature di un brillante blu elettrico. Sezioni di corpi maschili e femminili con fulgide ali metalliche intagliate emergono dalla superficie piana delle pareti. Busti di ferro forgiato e saldato a mano risplendono nei colori del rosso sgargiante e dell’argento. Un’ installazione che permette di apprezzare il lavoro professionale e artistico necessario per la realizzazione del manichino artigianale, un oggetto che ogni giorno osserviamo distrattamente di là dalla vetrina di un negozio, senza conoscerne la storia e la provenienza”.

Una moderna ode al Natale fortemente voluta da Claudio e Tina Vannini per sostenere l’artigianato, che crea non soltanto oggetti d’uso con uno scopo, oltre la semplice decorazione. Da un punto di vista della qualità, la distinzione tra artigiani e artisti prese piede a partire dal Rinascimento, quando fu attribuita maggiore importanza alla pittura e alla scultura. L’artigianato dei nostri giorni può essere ritenuto non solo un lavoro tradizionale generato come parte necessaria della vita quotidiana, ma anche il perfezionamento di una tecnica creativa. Parte del ricavato della vendita delle opere esposte sarà destinato a Smile Train Italia Onlus.

Informazioni sulla mostra:

Il Margutta RistorArte – Via Margutta 118 – Roma
Dal 22 dicembre 2010 al 5 febbraio 2011

Foto: Emilio Sturla Furnò

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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