Quando la Buona Scuola rESISTE

di Monica Capo

A due anni dall’approvazione della Riforma della “Buona Scuola”, il Rapporto sullo Stato sociale 2017, curato dalla Facoltà di Economia della Sapienza di Roma, ci fa sapere che, nel 2014, in Italia, la spesa per l’istruzione è scesa al 4,1% del Pil, di fronte a una media europea del 5,3%.

Per la prima volta, inoltre, il Miur ha diffuso i dati sull’edilizia scolastica e si è venuti a conoscenza del fatto che le strutture sicure costituiscono l’eccezione e non la regola tanto che la città di Caserta ha dovuto disporre, nelle ultime settimane, “la chiusura immediata di tutti gli edifici di competenza provinciale che ospitano le scuole superiori e che risultano senza le necessarie autorizzazioni prescritte dalla normativa in materia di antincendio, agibilità, staticità e sicurezza sul lavoro” mettendo così a rischio l’anno scolastico e gli esami di maturità.

Anno scolastico che, oltretutto, ha visto, in chiusura, i Dirigenti in sciopero della fame perché, essendo  costretti a fare i burocrati oltremisura, ormai non hanno più, in tanti casi, la possibilità di curare la didattica per migliorare la qualità dell’offerta formativa.

In questo panorama fosco, in Campania ci sono scuole che, grazie alla guida di “bravi” Dirigenti Scolastici, nonostante le difficoltà, rESISTONO e rappresentano un fiore all’occhiello dell’istruzione italiana.

Basti pensare al IV Circolo Didattico G. Marconi di Frattamaggiore che ha vinto, quest’anno, per la categoria Scuola Primaria, il concorso “Un manifesto per Napoli”, nell’ambito della manifestazione “ARTE FIERA” Le quattro giornate dell’Arte; ha prevalso nelle tre sezioni principali della XIX edizione della Rassegna Nazionale di Teatro Scuola PulciNellaMente con l’opera #piuvitasocialemenosocial e si prepara allo spettacolo di ringraziamento finale a tutti quelli che lo hanno accompagnato negli ultimi cinque anni di scuola primaria.

Martedì 6 giugno, al Teatro De Rosa di Frattamaggiore, verrà messo in scena, infatti, alle ore 18.00, “Ricomincio dal Varietà”, uno spettacolo di recitazione, canto e ballo, ideato e diretto da Costanza Del Piano.

Ai futuri cittadini di domani, auguriamo di non perdere mai di vista i valori essenziali che i docenti hanno contribuito a formare e a rafforzare in questi anni.

Soprattutto l’amore.

 

foto: http://www.italiaatavola.net