James Senese e i Napoli Centrale all’Ex Dogana

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Cinquant’anni di storia della musica italiana ieri su palco dell’Ex Dogana di Roma per il Viteculture Festival.

James Senese, una leggenda vivente, iniziatore e sperimentatore di generi, dal jazz-rock alla musica popolare napoletana, ci ha catapultati direttamente negli anni settanta.

Con i Napoli Centrale, uno dei più importanti complessi del panorama della musica jazz-rock italiana, dove un tempo ha militato anche Pino Daniele al quale Senese ha dedicato il meraviglioso brano del 1979 Chi tene ‘o mare, hanno riproposto brani che hanno attraversato gli anni restando sempre attuali e ricchi di quella passione e calore tipici della terra campana.

Un groove inimitabile e una vastità di tematiche, dall’amore ai dolori, ma anche speranza per un futuro diverso. Un’attenzione particolare anche ai nuovi talenti, dimostrata dalla scelta di Tommaso Primo ad aprire il concerto.

Un artista giovane, ma estremamente talentuoso e dall’animo sensibile, capace di catturare emozioni e traslarle in parole, nude e pungenti come la lingua napoletana sa ben fare.

Una serata arricchente e colma di vera musica nella giungla quotidiana di emozioni vuote.

 

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

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