Il Teatro in Scatola e la Scoperta del Kaos

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di Anna Perrotta

E’ un’ipotesi coraggiosa quella del teatro in Skatola. Un nuovo accesso, un modo differente di esplorare lo spettacolo attraverso lo sfondamento unilaterale di tutte le pareti. L’dea è di Alessandra Flamini e Mauro Fanoni, che sulla portuense, sono riusciti a creare una realtà teatrale che è un piccolo gioiello. Il pubblico si trova a poter scegliere tra due tipologie di visione possibile. Può entrare con un biglietto rosso o con uno blu. Nel primo caso potrà osservare lo spettacolo attraverso una parete interamente trasparente, al modo classico al quale siamo abituati, seduti di fronte alla “quarta parete”. Ma le sedie non sono disposte solamente in fila da un lato, piuttosto si vengono a scoprire distribuite intorno a una scatola di circa 3 metri per 3 con diversi gradi di trasparenza, di accessibilità allo sguardo e di vicinanza alla scena. E’ l’esperienza a 360 gradi che consente il biglietto blu, quella di spostarsi, di cambiare posto, di girare liberamente intorno alla skatola dentro la quale si svolge lo spettacolo.

Si ha la possibilità, di fatto, di combinare la narrazione alla propria prospettiva personale, al proprio desiderio di fruirne. Così c’è chi spia, chi controlla se su un cellulare davvero appare il contenuto di cui si recita, chi invece cerca nel dettaglio dell’attore qualcosa che vada oltre la sua presenza scenica. Ogni singolo spettacolo in skatola risulta diverso, completamente diverso dal precedente perchè la sua fruizione finisce con l’avere troppe variabili per essere riproducibile nel sistema esperienziale dello spettatore.

Si tratta di spettacoli brillanti, sia per scrittura che per messa in scena, cambi di ritmo rapidi e repentini salti di intenzione. Niente è esattamente come ce lo si aspetta, le previsioni si sgretolano quasi sempre contro il muro della sorpresa. I temi sono contemporanei, moderni, nel peggiore dei casi e con la leggerezza del commediante riescono a far riflettere sul quotidiano in maniera leggera, attuale, ironizzando sottilmente sui vizi e sulle tendenze di personaggi al contempo fragili, cinici, confusi, comici e profondamente umani. Una sola avvertenza: si tratta di spettacoli sufficientemente brevi ( tra i 50 e i 60 minuti ) da lasciarvi inappagati. Vorrete tornare e tornare e tornare.

Programmazione prossimi spettacoli:

HEART SHAPED BOX 27-29 ottobre

Mr Kaos presenta Emanuele Capecelatro e Alessandra Flamini

Quali segreti spoglia nella notte un night club?

FACE TO FACE 3-5 Novembre

Sermenti presenta: Max Vellucci, Simina pettinari, Emanuele Ceripa e Nicola De Santis

Uno spettacolo totalmente improvvisato.

TRE 10-19 Novembre

Lacrime di Fernet presenta Mauro Fanoni, Alessandra Flamini e Daniele Miglio

Una commedia brillante. Più che brillante. Illuminante.

CICATRICI 24-26 Novembre

Expresso Teatro presenta M. Carocci, R. Cicalese, A. Flamini, O. Pizzuti

S. Troiani, K. Valentini.

Uno spettacolo di teatro civile. Donne e violenza.

IL TEMPO E’ FERMO 1-3 Dicembre

Piano Zero Teatro presenta Silvia Augusti e Valerio Palozza.

Due anime strette in un abbraccio eterno.

IL COSTRUTTORE DI OMBRE 15-16 22-23 Dicembre

Kaos in Skatola presenta Mauro Fanoni, Alessandra Flamini e Simone S.F.

Una magia vittoriana steampunk per adulti e bambini.

Mr. Kaos

Via antonio Dionisi 50

Tel. 327 3087387

e-mail: infomisterkaos@gmail.com

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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