Napoli e Juventus fuggono al vertice del campionato

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La Serie A 2017-18, il cui girone di ritorno è da poco iniziato, ha offerto finora uno spettacolo interessante, pieno di partite combattute e con tanti goal. Fino al mese di dicembre è sembrato che il campionato italiano presentasse anche una divertente ed avvincente lotta ai piani alti della classifica, con ben cinque squadre in lizza per lo Scudetto. Questo fino a quando il Napoli e la Juventus non hanno scavato un solco dopo un’accelerata contemporanea alle battute d’arresto subite da Inter, Roma e Lazio. La corsa a due è iniziata paradossalmente proprio dopo la vittoria dei bianconeri a Napoli il 1 dicembre, uno scontro diretto favorevole agli uomini di Massimiliano Allegri, che hanno sconfitto anche la Roma qualche giornata dopo, allontanando così i giallorossi dalla vetta.

Ora che la sosta del campionato fa capolino, il Napoli è primo con 51 punti, uno in più della Juventus nonostante i torinesi abbiano il miglior attacco della Serie A con 49 gol, cinque in più dei partenopei. Con altre 18 partite da giocare, possiamo dire con quasi assoluta sicurezza che saranno gli azzurri e i bianconeri a giocarsi il titolo di campione d’Italia 2017-18, per il quale erano dati come favoriti dai pronostici fin già dall’inizio delle ostilità ad agosto. Entrambe le squadre sono arrivate alla sosta di gennaio, che sostituisce quella solita di Natale per la prima volta nella storia, come le principali espressioni di potenza del calcio italiano di quest’anno. Gli uomini di Sarri, sebbene eliminati dalla Champions League, continuano a predicare un calcio propositivo, virtuoso ed offensivo che li ha resi ormai tra le compagini più belle da vedere in tutto il mondo, e sta provando a conquistare uno Scudetto che manca da Napoli da ventotto anni attraverso l’estetica. Le ottime prestazioni dal punto di vista del gioco hanno fatto sì che anche un grandissimo come Pep Guardiola si dichiarasse entusiasta del calcio espresso dal Napoli di Sarri, come ripetuto prima e dopo lo scontro di Champions League tra gli azzurri e il Manchester City.

Allegri, dal canto suo, ha puntato sempre e soprattutto sulla concretezza e sul cinismo, come ben evidente nello scontro diretto al San Paolo, quando dopo il primo goal in contropiede la Juventus ha pensato principalmente a mantenere il risultato. Dalla sua, il tecnico livornese ha una serie di armi a disposizione, tra le quali spiccano la mentalità vincente dei suoi giocatori e, soprattutto, una rosa molto più ampia e competitiva rispetto a tutti i suoi rivali. Con l’infortunio di Paulo Dybala, forse l’elemento con più talento tra i bianconeri, toccherà di nuovo all’ex tecnico del Milan trovare una soluzione diversa per continuare a inanellare vittorie che permettano di tenersi in corsa per il titolo.

Dopo la sosta sarà un turno difficile per entrambi: il Napoli affronterà fuori casa l’Atalanta, che l’ha battuto due volte al San Paolo in un anno tra campionato e coppa Italia, mentre la Juventus ospiterà la Fiorentina dovendo fare a meno di Dybala. La via per lo Scudetto passa anche da queste sfide.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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