Arriva il ‘Manuale Minimo del rock Progressivo’

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di Lara Ferrara

“Dopo tre e-book molto apprezzati ma dopo tante richieste da parte dei lettori che desideravano “il” libro, ho condensato tutte le mie ricerche in un unico volume cartaceo, ne ho aggiunte di nuove e ho stretto un’alleanza con un editore tradizionale, Demian di Teramo. Il Manuale Minimoè la summa di tutto il mio lavoro sul rock progressivo. Il meglio dei miei tre libri precedenti in una nuova pubblicazione, una revisione completa con importanti aggiunte”. Prosegue senza sosta il lavoro di approfondimento, analisi e ricerca sul rock progressivo da parte di Stefano Orlando Puracchio, il giornalista che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per gli appassionati grazie alla sua attività di divulgazione e promozione del genere. Dopo la”Trilogia progressiva” composta dai tre e-book usciti nel 2014, 2015 e 2016, Puracchio arriva al compendio cartaceo, debitamente arricchito da nuovi contributi, interviste, punti di vista.

“Manuale Minimo del rock Progressivo è il libro che avrei sempre voluto scrivere. Potrebbe sembrare una frase fatta ma non è così. Rock Progressivo – una guida e i successivi compendi trovano finalmente compimento nel Manuale Minimo del Rock Progressivo. I nuovi lettori potranno leggere un libro che descrive in modo semplice un “genere” musicale avvincente, immaginifico, carico di sensazioni. Chi invece ha già letto le precedenti opere troverà una completa rivisitazione dei temi trattati in precedenza e tante cose nuove. Il titolo è un omaggio alManuale Minimo dell’Attore di Dario Fo. L’utilizzo della parola “minimo”, inoltre, delinea la precisa volontà di fornire un manuale base del prog, un vademecum. Il primo passo nel progressivo”.

Definito dal decano del prog ungherese Ádám Török, “un cavaliere crociato onorario del prog”, Puracchio ha riassemblato il significativo risultato dei tre precedenti libri in una edizione riveduta, corretta e integrata, che su carta acquista il crisma della “ufficialità”, senza ovviamente rinnegare i principi del self-publishing a lui cari. Il punto di forza dell’operazione è sempre duplice: da una parte la presenza di saggi tematici che mettono a fuoco argomenti chiave del fenomeno progressive (dai testi alle copertine, con la partecipazione diDonato Zoppo, Massimo Manzi, Miklos Attila e Sadhbh de Barra) oppure le vicende di singoli gruppi (dai King Crimson alla PFM, dalle visionarie esperienze di Magma e Gong al prog oltre cortina di Solaris, Mini e SBB); dall’altra parte la voce dei protagonisti, con numerose interviste ai principali nomi di un’epoca. Tra i principali nomi intervistati da Puracchio – giornalista professionista dal 2009, attivo tra carta, web e radio – si passa da Christian Vander(Magma) a James Senese, Andy Latimer (Camel) a Giovanni Tommaso, Franco D’Andrea e Bruno Biriaco (Perigeo), da Billy Cobham a Lino Vairetti (Osanna) e molti altri.

A questo si aggiungono due importanti contributi provenienti dal mondo del jazz: “Toni Fidanza, direttore dell’Orchestra Contemporanea e stimato jazzista, è stato così gentile da firmare la prefazione. Ammetto di essermi commosso quando ho letto quello che aveva scritto. Massimo Manzi, invece, ha portato la sua preziosa testimonianza come rappresentante del mondo del jazz e del mondo del prog (tramite gli Agorà)”. Il Manuale Minimo costa 15 Euro ed è reperibile sui principali siti di vendita online. Acquistandolo direttamente dall’editore verrà applicato uno sconto del 20% sul prezzo di copertina. Per maggiori informazioni: info@edizionidemian.it.

Stefano Orlando Puracchio:
http://www.progressiverock.info/

Demian Edizioni:
http://www.edizionidemian.it/

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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