Le opere totem di Matteo Arfanotti

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Matteo Arfanotti

Nato a Sarzana (SP), si laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze nel 2004.
La sua vera passione però rimane da sempre la pittura in cui riesce magistralmente ad esprimere emozioni e turbamenti.
Attraverso un linguaggio fatto di magia, sogno e mistero che si concretizzano nelle forme primitive della terra di Luni.
Le statue stele, variamente raffigurate in scenari diurni e notturni, nelle opere di Matteo Arfanotti subiscono un lento e progressivo processo di umanizzazione, geometrizzazione, fino a diventare figure totemiche.
Spesso appaiono mute, ma in realtà hanno il dono di comunicare senza parole, di rafforzare il nostro senso di appartenenza ad un passato e ad un futuro comune, senza formalismi didascalici. Il messaggio che il pittore vuole comunicare è quindi chiaro, semplice e allo stesso tempo molto intenso: qualunque siano le nostre origini, la nostra cultura, la religione che professiamo o il tempo in cui viviamo, i legami con la nostra terra e con la natura, nella sua globalità, restano indissolubili e alla base di ogni progresso.

 

Lara Ferrara

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