Generazione Disagio e Proxima Res al Gay Village di Roma con “Dopodichè stasera mi butto”

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GAY VILLAGE -ROMA

VENERDÌ 29 GIUGNO 2018- h. 22.00

GENERAZIONE DISAGIO e PROXIMA RES
presentano
DOPODICHÈ STASERA MI BUTTO

di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti e Luca Mammoli

Regista e co-autore Riccardo Pippa

Consulenza Scene e Costumi Margherita Baldoni | Luci Max Klein | Disegni Duccio Mantellassi

Produzione Proxima Res

Si ringraziano: Adele Pellegatta per la Voce Fuori Campo, Carlo Bassetti per la Canzone di Chiusura e ZAM Milano
Foto di scena: Cora Limuti / Teatro della Tosse

VINCITORE DEI PREMI:
ROMA PLAYFESTIVAL 1.0, nel 2015|BANDO TEATRO OFF ARTIFICIO, nel 2015|BANDO LE CITTÀ VISIBILI,
nel 2015|Record Incassi TORINO FRINGE FESTIVAL del 2014|GIOVANI REALTÁ DEL TEATRO, del 2013|Menzione Speciale per SCINTILLE 2013|Menzione Speciale per INTRANSITO 2013

Lo spettacolo cult, Dopodichè stasera mi butto, sarà in programmazione al Gay Village di Roma il 29 giugno, con gli attori di Generazione Disagio, la compagnia di teatro che ha coinvolto e fatto impazzire dal divertimento migliaia di persone in giro per l’Italia, composta dagli incontenibili attori under 35 Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti e Luca Mammoli, insieme al regista e co-autore Riccardo Pippa.

Sul palco i quattro profeti del Disagio-Pensiero addestrano il pubblico alla loro dottrina: arrendersi al Disagio, accettarlo e coltivarlo. Come? Attraverso vari prodotti pedagogici, dopo il successo dei loro ultimi libri “A tuo agio nel Disagio” e “il Disagio del Re Magio”, presentano in anteprima il loro nuovo gioco in scatola dal titolo: “Dopodiché”. Immaginate una sorta di gioco dell’oca dove un laureando, un precario e uno stagista si sfideranno per vedere chi riesce ad accumulare più sfighe e perciò più disagio. Con l’aiuto e la partecipazione dal vivo del pubblico in sala, i giocatori dovranno avanzare sul tabellone per accumulare Disagio, destreggiandosi tra prove collettive, prove individuali e caselle “imprevisti”. Obiettivo: una casella finale tutta da scoprire!

NOTE DRAMMATURGICHE:
Le tematiche di disagio generazionale, crisi e voglia di cambiamento, vengono trattate con un meccanismo di ribaltamento paradossale: invece di risolvere i propri problemi o lottare per un mondo migliore i personaggi si abbandonano piacevolmente al Disagio, lo difendono e orgogliosamente lo praticano con disciplina. “Non sarai tu a risolvere l’inquinamento ambientale separando la carta dalla plastica, non porrai fine alle guerre, non salverai il panda dall’estinzione. Il mondo non dipende da te. Dunque perché preoccuparsi? Se non hai aspettative non rimarrai deluso. Balla, bevi e fregatene del resto, che tanto poi si muore”. Nel testo proviamo a porre l’attenzione sull’attitudine autolesionista della nostra generazione. Preferiamo cullarci nei nostri problemi e sentirci comodamente impossibilitati a far niente. Ci deresponsabilizziamo e ci spegniamo. Affrontiamo il tema del suicidio per parlare dei nostri piccoli suicidi quotidiani: tutte quelle attitudini, piccole prassi e decisioni che ci fanno morire pian piano e che in qualche modo ci assolvono dal dover prendere posizioni, agire e reagire. Ridiamo insomma, di come siamo bravi a scavarci la fossa giorno per giorno, in compagnia dei nostri paradossi e ossimori: la nostra pubblica intimità, l’inerzia iperattiva, il confortevole precariato, i corpi immaginifici, la condivisione in solitaria e la volgare trascendenza.

GENERAZIONE DISAGIO
E’ un collettivo informale creatosi nel 2013 dall’incontro di Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Luca Mammoli, Alessandro Bruni Ocana e Riccardo Pippa. Dopo essersi conosciuti alla Civica Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, hanno tutti percorso strade che li hanno portati a collaborare con diverse e importanti realtà del panorama teatrale nazionale. Anni dopo si ritrovano su proposta di Enrico Pittaluga, e a partire da una sua idea, danno vita collettivamente allo spettacolo: “Dopodiché stasera mi butto”. GENERAZIONE DISAGIO nasce come esigenza artistica di dare voce a tematiche di una generazione di mezzo altrimenti non rappresentata. Mosso dalla voglia di creare qualcosa di proprio, il gruppo si distingue fin da subito per la grande capacità di coinvolgimento e di attrazione di artisti, amici e collaboratori che prestano la loro opera e i loro consigli al progetto (video maker, illustratori, costumisti, scenografi e altri attori). GENERAZIONE DISAGIO non è una compagnia teatrale fissa, ma un luogo di incontro di diversi artisti che convergono per lavorare su tematiche condivise che cambiano da progetto a progetto. Si prefigge di essere aperto e sociale, popolare e inclusivo. GD si rivolge a una nuova collettività, una identità allargata, una classe sociale nell’era dell’annullamento delle classi sociali. GD parla di una condizione comune: l’avere fatto del disagio la nostra condizione abituale. Il gruppo collabora con molte realtà artistiche e culturali e al momento porta in scena i suoi due spettacoli “Dopodiché stasera mi butto” co-prodotto dall’associazione culturale Proxima Res e “Karmafulminien – figli di puttini” prodotto dal Teatro della Tosse di Genova.

Video Promo

Canale Youtube: Generazione Disagio
http://www.youtube.com/channel/UCjYvLTO0FXLBC3Jvgh1WXLw
Pagina Facebook

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA
Carla 338 4935947 – carla@fabighinfanti.it / Roberta 340 2640789 – savonaroberta@gmail.com
www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona – www.gayvillage.it

PROXIMA RES ASSOCIAZIONE CULTURALE
info@proximares.it – generazionedisagio@gmail.com

Enrico Pittaluga
http://www.facebook.com/enrico.pittaluga.attore

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

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