Taste of Roma: un tempo ed uno spazio per assaporare Emozioni

di Cristina Dell’Omini

Dal 20 al 23 Settembre a Roma si ha la possibilità di immergersi in una realtà piena di passione ed eccellenza nel campo del gusto. L’evento si svolge all’interno dei giardini pensili dell’Auditorium parco della Musica, una location molto appropriata proprio per il grande senso artistico che si respira nei 72 piatti creati dai migliori 20 chef della capitale.

Nel menù di ogni chef è presente un piatto d’autore ispirato ad un’opera d’arte che rappresenti la propria idea di evoluzione culinaria. Particolarmente interessante è stato il tema affrontato dallo chef Stefano Marzetti del ristorante Mirabelle Hotel Splendide Royal: “dare tempo alla costruzione del piatto per  regalare un’emozione a chi lo mangia”.

Si assapora quindi ciò che si mangia  in una dimensione dove ci si può finalmente riappropriare di un contatto più profondo con se stessi e con il gusto. Il cibo non è solo un mezzo per nutrirsi ma si evolve, assumendo un valore molto più profondo per la nostra anima: “Dietro la spinta a cibarsi vi è un desiderio di comprensione umana” (Jacques Lacan).

Cibo e psiche sono strettamente connessi e quindi una buona cucina può avere molti aspetti benefici anche a livello psicologico. In accordo con il pensiero di Stefano Marzetti  “il concedersi del tempo per preparare un piatto vuol dire trasmettere amore e attenzione per se stessi e per gli altri“. Curare anche i dettagli e l’estetica di ciò che si prepara permette alla persona di avvicinarsi al cibo con più rispetto impedendo di divorare ciò che si mangia grazie all’attivazione di tutti e cinque i sensi.

La bellezza  e l’estetica del piatto diviene così un elemento regolativo del gusto, donando notevoli benefici sul piano psico-fisico grazie anche all’attivazione della serotonina, un neurotrasmettitore utilizzato dalle cellule nervose. La serotonina è conosciuta come l’ormone del buon umore grazie alla sua capacità di modulare lo stato emotivo della persona inducendo serenità, gioia e diminuendo così gli stati depressivi e di ansia.

Grazie al cibo abbiamo anche la possibilità di ricordare e ritornare in contatto con alcune esperienze del nostro passato in particolar modo al rapporto con la propria madre, il cibo è dotato di profondi significati emotivi e relazionali perché rappresenta fin da quando nasciamo un elemento in grado di mediare la nostra relazione con il mondo.

Taste of Rome può regalare un’occasione per riscoprire un cibo curato ed offerto con attenzione, quella cura ed attenzione che ogni giorno dovremmo concedere a noi stessi.

 

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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