Klimt & Schiele – Eros e psiche – scandali,sogni e ossessioni della Vienna dell’epoca d’oro

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Preparatevi ad un viaggio nella magica Vienna dei primi del novecento attraverso le opere dell’Albertina, del Belvedere, del Kunsthistorisches, del Leopold, del Freud e del Wien Museum. Ed è proprio al Cafè Museum di Vienna nel 1907 che due artisti si incontrano. Uno è artista ormai affermato l’altro è un giovane e talentuoso studente. Li separano ben ventotto anni d’età, ma ad unirli è una visione affine dell’arte.
Entrambi scelgono di distaccarsi dall’ambiente accademico, questi due artisti sono Gustav Klimt ed Egon Schiele.
la loro un.attenzione particolare per il corpo umano con i quali i due affrontano i grandi temi della vita dell’uomo, con uno spirito in certi casi pposto. Anche cromaticamente, infatti ai toni vivaci ed impreziositi dall’uso della foglia d’oro di Klimt si contrappongono i toni cupi con cui emergono le inquietudini che accompagnano Schiele che arriverà ad abbandonare il punto di vista del maestro per scegliere una propria interpretazione della figura. Klimt gioca sull’armonia delle parti, delle cromie e dei motivi decorativi. L’allievo insiste quasi morbosamente sulle dissonanze e le spigolosità. Anche il tratto diventa nervoso, mettendo in risalto corpi ossuti e nodosi.



In anteprima nelle sale italiane solo il 22, 23 e 24 ottobre (elenco sale su nexodigital.it), un viaggio nella Vienna di Klimt e Schiele attraverso le opere dell’Albertina, del Belvedere, del Kunsthistorisches, del Leopold, del Freud e del Wien Museum.

Lara Ferrara

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