DENTRO – Un film di Alexander Nelson

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Foto di Massimiliano Rocchi

di Lara Ferrara

Un giovane uomo che galleggia nelle acque di un lago, un uomo adulto che si perde nelle proprie memorie per ritrovarsi…
“Dentro” un film diretto da Alexander Nelson, liberamente ispirato al racconto “Il giorno in cui mio padre mi ha insegnato ad andare in bicicletta” di Sandro Bonvissuto, tratto da “Dentro”, Giulio Einaudi Editore.
La prima volta che ho aperto il libro di Sandro Bonvissuto, “Dentro”, ne è uscito un profumo di vita vera. Come l’odore del pane appena sfornato tra i vicoli di notte. Ogni frase scritta da Sandro vive di vita propria, riattivando un’emozione. Leggere per? Leggere per sentirsi vivi,con Sandro è possibile.
Questo uomo che è uno scrigno prezioso pieno di Vita e che ogni tanto umilmente decide di regalarci le sue emozioni. Libere.
Quando mi ha detto : “Mi hanno fatto un corto su Dentro, lo proiettano alla Festa del Cinema di Roma. Vieni a vederlo?”
Ho pensato con minuziosa diffidenza che solo un capolavoro potesse essere in grado di rendere visive le parole, le filosofie delicatamente celate di Sandro.

Festa del Cinema di Roma, la proiezione.

Si sono spente le luci e mi sono ritrovata io a galleggiare in quel lago. L’intensità, mi ha colpito l’intensità con la quale le immagini e le scene sono state concepite per far riaffiorare le memorie in un’atmosfera onirica ma allo stesso tempo molto reale che ti fa entrare, che ti fa guardare DENTRO l’animo, senza troppi effetti scenici e manfrine, con classe.
Commozione, applauso. Silenzio. Un silenzio interiore piacevole, di appagante sazietà.

Mi sono fermata poi a fare due chiacchiere con il giovane produttore Valerio Orzi, direttore esecutivo – Azimuth Film Company e Alexander Nelson,regia-sceneggiatura-montaggio film DENTRO.
Partiamo da Alexander.

-Parlami delle scelte utilizzate per girare questo film

Alexander: “La scelta fondamentale è stata quella di andare a prendere uno dei capitoli del libro che ci sembrava più rappresentativo o per lo meno che a me è arrivato rispetto alle parole di Sandro. E’ stata una tipologia di lavoro molto strutturata in pre-produzione, abbiamo lavorato tantissimo sulla carta per arrivare a girare delle situazioni quasi matematiche, dove in tre giorni sapevamo esattamente dove, come e quando girare. Tutte le scelte che sono state fatte poi in post produzione ed in fase di montaggio, sono state studiate e prese in pre-produzione. Quindi è stata una regia molto studiata, quasi matematica, nonostante il look che abbiamo cercato di dare al corto un pò voyeuristico, documentaristico, con questa telecamera che racconta con ritmi dilatati e molto lenti la storia, proprio perché volevamo che lo spettatore entrasse nel ricordo. Ci sono vari spunti che abbiamo sviluppato durante il corto per rendere più o meno evidente che si trattasse di un ricordo, quindi ci sono dei momenti in qui la narrazione sembra essere meno oggettiva, più forzata, perché il pensiero è che il ricordo di un adulto rispetto ad un momento d’infanzia sia un ricordo non oggettivo fatto di momenti iperbolici, pensieri che probabilmente non sono reali ,non è il racconto della verità e le cose più piccole possono sembrare più drammatiche di quello che sono.

– Valerio ovviamente non potevo non chiederti come sei arrivato a Sandro Bonvissuto

Valerio.”Ho conosciuto Sandro una sera, quando ero a cena alla “Sagra del Vino” dove lui lavora. Un personaggio molto particolare, chi lo conosce sa che Sandro ha una visione della vita molto profonda è un filosofo di un’umanità incredibile. Una sera del duemiladodici (data di uscita del libro DENTRO) il collega amico di Sandro, Valentino, mi ha letteralmente sbattuto sul tavolo il libro. Inutile dire che me lo sono divorato in due giorni. Con la AZIMUTH FILM COMPANY volevamo produrre qualcosa di nostro in modo di far vedere le qualità della nostra società con qualcosa scelto da noi non commissionato. E come biglietto da visita abbiamo scelto il racconto di Sandro.”

– Come vi muoverete per la distribuzione?

Valerio:”Abbiamo firmato a settembre un contratto con la PREMIERE DISTRIBUTION per una anno, siamo in attesa di un riscontro e per adesso verremo distribuiti tramite i principali festival nazionali ed internazionali. il cortometraggio DENTRO sarà visibile al pubblico tra un anno circa.”

Ricordiamo che il cortometraggio DENTRO è stato proiettato presso il Teatro Studio Gianni Borgna -SALA SIAE- Auditorium Parco della Musica, all’interno della Festa del Cinema di Roma.
Il cortometraggio realizzato dall’ AZIMUTH FILM COMPANY è stato selezionato per essere proiettato all’interno dell’iniziativa Rassegna Corti NUOVOIMAIE2018.
La selezione è avvenuta ad opera del Sindacato Nazionale Giornalisti Italiani Cinematografici (SNGCI) e del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici (SNCCI).
Sono stati selezionati, per la proiezione in sala, solo 5 cortometraggi su 154.

Grazie Ragazzi.

Foto di Massimiliano Rocchi

foto di Massimiliano Rocchi

Lara Ferrara

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