Che cosa sono i tessuti garzati?

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Quando si parla di tessuti garzati si fa riferimento a tessuti tecnici a pelo che si caratterizzano per un livello di morbidezza molto elevato. Il comfort che li contraddistingue è quasi incredibile, e può essere sperimentato sin dalla prima volta che si entra in contatto con essi. La soffice garzatura che rende tali tessuti così piacevoli è un processo che, tra l’altro, contribuisce ad incrementare le loro proprietà di coibenza termica, dal momento che favorisce la formazione di un cuscinetto protettivo da cui dipende l’isolamento termico. I motivi per i quali si può pensare di ricorrere a un tessuto garzato sono tanti, anche per la sua capacità di controllare il livello di umidità. Si tratta di un prodotto consigliato in modo particolare agli sportivi che hanno bisogno di una traspirazione sempre ottimale e di tenere la temperatura del corpo sempre sotto una certa soglia. Il garzato, comunque, è consigliato anche in presenza di temperature particolarmente rigide.

La garzatura prevede che un tessuto venga reso più soffice e più morbido attraverso il sollevamento delle fibre dei suoi fili. Tale operazione rientra nel processo di finissaggio e fa in modo che la superficie del tessuto acquisisca un aspetto vellutato e peloso. La quantità di aria che viene trattenuta aumenta, mentre l’intreccio della trama e dell’ordito viene nascosto: al di là delle conseguenze estetiche, ciò che conta è l’aumento del livello di isolamento termico che il tessuto è in grado di offrire.

Nel corso del tempo la tecnologia ha migliorato e modificato il processo di garzatura, che in passato prevedeva l’utilizzo della pelle del porcospino, piena di aculei, o dei fiori del cardo secchi, a loro volta irti di spine. La garzatura oggi si esegue con macchinari che si basano su una botte che ruota nel senso in cui avanza il tessuto. Tale botte è munita di cilindri garzatori, cioè ricoperti con aculei in metallo. Gli aculei non guardano tutti verso la stessa direzione ma in direzione alternata. Il tessuto che avanza viene fermato da due cilindri traino: dopodiché entrano in azione gli aculei, cioè i cilindri pelo e contropelo: i primi lavorano nella stessa direzione in cui il tessuto sta avanzando, mentre i secondi lavorano nella direzione opposta. La velocità dei cilindri può essere regolata dagli operatori che stanno ai comandi.

Tra i tessuti tecnici di Carvico, i tessuti garzati si contraddistinguono per le performance elevate che sanno garantire, in qualunque contesto e con le condizioni più diverse.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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