Claudio Onorato in mostra – Trame ricamate nell’aria che disegnano memorie.

image_pdfimage_print

http://www.claudioonorato.it/

Trame ricamate nell’aria che disegnano mappe di fili di memorie.
Intrecci multidimensionali che si plasmano,visivamente,giocando nello spazio e d’innanzi i quali lo sguardo diventa viaggiatore orbitante.

Queste le mie sensazioni guardando le opere di Claudio Onorato, classe 67, nato a Milano dove vive e lavora.

Artista-artefice a tutto tondo, lavora da più di un trentennio nel mondo dell’arte, spaziando tra architettura, scultura,pittura e disegno.

Ad oggi, Onorato ha realizzato più di 2000 opere, la metà delle quali incentrate sul ritaglio della carta.

Ha curato per Arte Mondadori, la rubrica dei maestri dell’Architettura Contemporanea (nel 2006), ha pubblicato periodicamente disegni sul magazine Ventiquattro (allegato a il Sole 24 Ore), sul trimestrale Aspenia (allegato a il Sole 24 Ore), su Panbianco (Magazine).

“I fatti del nostro tempo entrano a far parte dell’ opera di Onorato, in modo inscindibile, in una dimensione nuova, in cui il passato e il futuro sembrano quasi coincidere, in cui il divenire è puro e senza misura, in cui il reale si fonde col fantastico, la storia è tanto vera quanto immaginata, il sorriso e la riflessione si alternano”.

Elena Forin, 2012

Premi e riconoscimenti:

2001
Menzione Speciale – Premio Internazionale di Architettura, L’architettura colorata, Palazzo della Triennale, Milano

2003
Primo Premio – Concorso internazionale di Scultura all’aperto – Vittorio Sandoni, Bologna

2009
Primo Premio – Concorso Libero Ferretti IX Edizione, Dove abita l’Utopia, Museo della Permanente, Milano, Università Politecnica delle Marche, Ancona

Prossima esposizione:

Studio Aperto – 5° appuntamento

Domenica 11 novembre, caffé e aperitivo in atelier / dalle ore16 alle ore 20.

In esposizione: Invasioni, Incastri, Sedimentazioni, The Flowers, Piccoli contenitori.

Claudio Onorato Art Studio, Paper cuts e imaginary architecture – Via Orobia 15, Milano
… 2 minuti a piedi dalla Fondazione Prada

Lara Ferrara

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *