I Re Magi arrivano a Roma

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Ponte Milvio. Uno dei più suggestivi ed antichi di Roma Nord, che poggiano sulle chiare (si fa per dire), fresche e dolci acque del Tevere, che in questi giorni scorre nel suo alveo, prepotente e gonfio, tra le arcate antiche, che resistono ai secoli. Questo ponte è stato scenario di antiche battaglie, ha visto sorgere la stella di Costantino, è stato attraversato da Papi, Imperatori, illustri personaggi. Ed è ancora lì a deliziare i romani e d i turisti con la sua bellezza antica e con la sua torre. Ma la sua fama oggi non è data dalla sua storia e dalla sua importanza artistica. Dopo il film “Tre metri sopra il cielo” di Federico Moccia, una quotidiana processione di coppie va a sugellare il proprio amore con un lucchetto.
Ed ora il bellissimo ponte rischia di avere un aspetto quasi pacchiano, a causa di questi migliaia di lucchetti che infestano, catene e lampioni. Un’abitudine questa, destinata a non conoscere tramonto, assieme a quella di essere divenuto un bar a cielo aperto in cui sorseggiare birre ed aperitivi, per poi lasciare file di bottiglie e bicchieri sul parapetto.
Ebbene, proprio qui a Ponte MIlvio, il 6 gennaio, alle ore 16.00, per la festa del’Epifania, ci sarà un evento dedicato ai bambini.
Dalla parte della via Flaminia, sul ponte, genitori e bimbi attenderanno l’arrivo dei Re Magi, che giungeranno a piedi, vestiti con i tradizionali abiti orientali. A ponte Milvio incontreranno un altro personaggio, il re Erode, al quale chiederanno dove poter trovare Gesù. Erode indicherà la strada di Betlemme ed i Re Magi, seguiti dai bambini attoniti ed incuriositi, attraverseranno il ponte cantando allegramente, in una festosa processione, percorreranno la meravigliosa piazza adiacenteio ed arriveranno alla Chiesa Gran Madre di Dio.
Lì deporranno, di fronte al piccolo Gesù, avvolto in fasce in una mangiatoia, i loro doni: oro, incenso e mirra.
Poi si siederanno circondati dai bambini, racconteranno la loro storia e risponderanno alle loro domande. Racconteranno anche perchè non sono mai tornati ad avvisare Erode di aver trovato Gesù. Alla fine benediranno ogni bambino intervenuto e lasceranno un piccolo dono ad ognuno.
Un’occasione questa, semplice  ma necessaria per raccontare attraverso il linguaggio visivo, la storia dei Re Magi, che oggi siamo abituati a vedere filtrata attraverso le immagini pubblicitarie di caramelle e dolciumi, che ci fanno pensare ad una semplice antica leggenda senza significato.
Invece, recenti studi testimoniano che la figura dei Re Magi, di cui parla l’evangelista Matteo, corrisponde ad antichi astronomi babilonesi,  che avrebbero scoperto la nascita del Messia, studiando i cieli. Per verificare le loro ipotesi, sarebbero partiti alla volta di Gerusalemme ed a Betlemme avrebbero trovato Gesù.
La luce che avrebbero seguito, e che ritroviamo rappresentata in ogni presepe che si rispetti, secondo alcune recenti ipotesi, potrebbe essere un fenomeno, riportato in un’antica tavoletta di terracotta, il Calendario Stellare di Sippar, con scrittura cuneiforme, ritrovata a Sippar, una città sull’Eufrate. In tutto il Mediterraneo, fu visibile, nel periodo della nascita di Gesù la congiunzione di due pianeti, Giove e Saturno, che all’occhio inesperto delle persone sembrava una stella.
Ora, per quegli antichi studiosi, i Magi appunto, Giove rappresentava la regalità e Saturno era il pianeta protettore degli ebrei. Per cui i Magi lessero, in tale fenomeno naturale, che un re sarebbe nato in Israele. Per questo si misero in viaggio, per verificare i loro studi.
Secondo la riflessione cristiana, i Re Magi rappresentano il mondo pagano, quello lontano, che arriva attraverso la scienza e le arti umane a riconoscere Gesù come Figlio di Dio.
Insomma, la festa dei Re Magi a Ponte Milvio è un’ottima occasione per trascorrere un pomeriggio piacevole con i propri figli e per insegnar loro una storia che ancora oggi affascina grandi e piccini.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

3 Comments

  1. Giuseppe
    5 gennaio 2011

    L’articolo rende bene l’atmosfera di questo evento per bambini che sta diventando una “tradizione” per il quartiere.

  2. GianPaolo
    5 gennaio 2011

    Una delle feste più piacevoli, semplici e significative dell’anno.
    Un piacere leggere la descrizione, così scorrevole e ben scritta, di questo evento così particolare a Ponte Milvio.
    Questa Epifania assisterò senz’altro alla sfilata dei Re Magi a Ponte Milvio.

  3. renata
    6 gennaio 2011

    Grazie Rosaria per questo delizioso trafiletto sulla venuta dei Magi alla Gran Madre di Dio, la Pace Renata

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