I Fantastici 4 rimarranno in 3. La Marvel preannuncia la morte di uno dei supereroi

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I Fantastici quattro

Di Valentino Salvatore


Nemmeno i più famosi supereroi dei fumetti possono resistere alle implacabili leggidel mercato. Complice la congiuntura economica poco favorevole e gli alti costi di gestione, la storica casa editrice Marvel ha preso una drastica decisione. Uno dei Fantastici Quattro morirà, cadendo sotto la mannaia dei tagli. Le motivazioni ufficiali della scelta: «Per la nostra società gli stipendi dei quattro supereroi stavano diventando insostenibili e poi, ricordiamocelo bene, non sono più dei ragazzini e a una certa età le prestazioni non possono essere più quelle di un giovane». Lo conferma il direttore della casa editrice, Tom Breevort: «un personaggio chiave della serie, uno che avete visto nei due film, non ci sarà più».

Breevort fa intuire che già sono stati seminati indizi su chi farà la brutta fine e conferma che «il piano per uccidere uno degli eroi» era nei cassetti della casa editrice ormai da almeno un anno. Jonathan Hickman, sceneggiatore della rivista, si spinge anzi a dire che «tutto ha condotto a questo istante». Proprio il 26 gennaio uscirà il numero 588 della serie, che rivelerà il nome del vittima. L’albo sarà distribuito nelle edicole dentro una luttuosa busta nera, dove Fantastic Four sarà sostituito da un laconico Fantastic Three. Una versione civetta della copertina già circola: ha tre sagome esagonali affiancate, ma due sono opache e la terza è vuota, per lasciare il mistero. Avrà così una svolta decisiva la memorabile serie di fumetti nata dalla fantasia di Stan Lee (per i testi) e di Jack Kirby (per i disegni) nel lontano 1961.

La roulette russa gira tra i quattro supereroi, all’anagrafe del mondo di cellulosa Mr. Fantastic, la Donna Invisibile, la Torcia Umana e la Cosa. Reed Richards, alias Mr. Fantastic, è un brillante e carismatico scienziato dal corpo di gomma. L’unica donna, Susan Storm – detta Sue – è invece la moglie di Reed. Suo fratello minore è Johnny Storm, la Torcia Umana, dal caratteristico corpo fiammeggiante ma che può anche volare. La Cosa è il nome di battaglia di Ben Grimm, il forzuto uomo roccioso dotato di grande forza e resistenza, ma dal carattere bonario sebbene scorbutico. La scomparsa di uno dei quattro avrà evidenti ripercussioni all’interno degli intrecci della storia alterando inevitabilmente i rapporti tra i vari supereroi, già complicati dalle faide.

Tra il 2006 e il 2007 ha imperversato infatti una Civil War tra gli eroi Marvel, che ad esempio ha portato alla morte di Capitan America. Di fronte alla decisione di appoggiare o meno il Superhuman Registration Act, che il Congresso degli Stati Uniti vota per censire i supereroi, si assiste anche alla temporanea spaccatura tra gli stessi Fantastici Quattro. Mr. Fantastic è a favore, mentre Johnny e Sue Storm sono contrari; la Cosa invece rimane neutrale, defilandosi per un po’ in quel di Parigi. E già partono le scommesse sulla loro sorte. Secondo i bene informati, è più probabile che sia la Donna Invisibile a morire e il suo posto verrebbe preso dai due figli, avuti con Mr. Fantastic.

Rafa Marin, sceneggiatore spagnolo che ha prestato la penna anche dare la voce ai quattro, propende per questa ultima ipotesi. Ha dichiarato a El Pais: «noi sappiamo come funziona il gruppo senza Mr. Fantastic, la Cosa o la Torcia Umana, ma sarebbe bello vedere come se la cava con i due figli di Sue». In rete comunque impazzano le scommesse e i sondaggi, non solo sui siti di appassionati del fumetto, ma anche tra gli allibratori. Altri pensano piuttosto che a spegnersi sarà la Torcia Umana. Meno quotati Mr. Fantastic e molto più remota secondo scommettitori la probabilità che a sparire sia la Cosa, il personaggio di gran lunga più amato, anche per il suo carattere spigoloso e anarcoide.

Ma a causa della concorrenza delle nuove tecnologie – soprattutto internet, l’aumento dei costi di produzione e forse per la loro stessa prolissità, queste saghe a fumetti che hanno conquistato milioni di lettori in tutto il mondo sembrano perdere mordente. Questa mossa di marketing pensata dalla Marvel potrebbe ridare brio e ossigeno, catalizzando l’attenzione di nuovi fan e risvegliando l’interesse di quelli assopiti. Paradossalmente, se le tradizionali strisce si lasciano sfuggire lettori e arrancano, si amplia l’offerta sul mercato grazie ad altri canali, vedi internet o il cinema. Come è accaduto con la trasposizione cinematografica delle loro gesta, grazie ai film I Fantastici Quattro (2005) e il suo sequel I Fantastici Quattro e Silver Surf (2007), girati da Tim Story, e ad alcune serie tv.

Non è detto però che la mossa della Marvel verrà presa bene dai fan più appassionati, senza contare che il meccanismo delle uccisioni collaudate di supereroi – comprese eventuali resurrezioni – è già rodato, non è affatto una novità. Infatti tra i quattro solo la Torcia Umana non è stata mai uccisa, mentre gli altri tre compagni con vari escamotage come il relegamento in una dimensione alternativa o uno stato di sospensione sono spariti dalla circolazione per poi riapparire tempo dopo. La Cosa era stata sostituita per un certo periodo da She-Hulk, per avere mano libera con una serie indipendente. Mr. Fantastic, tramortito dall’acerrimo nemico Dr. Doom, venne dato per spacciato però tornò in pista e cosa analoga accade alla consorte Sue. Ma il direttore Breevort giura che stavolta uno dei Fantastici Quattro morirà sul serio. David Gabriel, vicepresidente della Marvel, assicura: «la sorpresa di questo mese sarà uno dei maggiori eventi della storia della Marvel». Sperando che sacrificare un eroe possa dare slancio alle vendite. Perché i supereroi, come tutti i comuni mortali, non volano solo sulle ali della fantasia.

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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